In occasione della Festa della Donna sul palco dell’Auditorium Don Renato Mazzoleni di Cisano Bergamasco ci sarà l’attrice Lucilla Giagnoni. Lo spettacolo vedrà infatti la Giagnoni impegnata ad interpretare alcune opere di tre scrittrici sudamericane. Una serata quindi per richiamare l’attenzione sulla necessità di contrastare la violenza sulle donne.

Lucilla Giagnoni, allieva di Gassman

Lucilla Giagnoni nasce a Firenze nel 1964 e vive a Novara con il marito e la figlia. Negli anni Ottanta ha frequentato peraltro la Bottega di Vittorio Gassman. Oltre allo stesso Gassman, ha quindi incontrato e lavorato con grandi personaggi come Paolo Giuranna e l’attrice francese Jeanne Moreau. Dal 1985 al 2002 tuttavia lavora e collabora all’attività del Teatro Settimo, compagnia teatrale torinese diretta da Gabriele Vacis. Partecipando infatti alla creazione di quasi tutti gli spettacoli prodotti dal teatro stesso. Dopo anni di teatro e importanti collaborazioni si dedica quindi alla creazione e produzione dei propri spettacoli. Da più anni comunque è impegnata in attività didattica e di formazione per ragazzi e adulti.

Racconti di piccole donne

La Giagnoni ha improntato tuttavia lo spettacolo su racconti, poesie e letture di tre grandi scrittrici sudamericane. Il tutto accompagnato da intervalli di musica. La Giagnoni sarà infatti accompagnata da Marco Costantini (chitarra e voce), Diego Cavallone (basso elettrico) ed Emiliano Coppo (chitarra). Il tema odierno del femminicidio è molto sentito dall’attrice che ha preso parte a numerosi incontri in Piemonte per contribuire alla diffusione di una cultura di rispetto della donna. Le letture spazieranno dal drammatico all’ironia fino ad arrivare a passaggi che tuttavia lasceranno lo spettatore perplesso. Passaggi quindi che inviteranno alla riflessione. Una serata trascorsa insomma
raccontando con il sorriso e un taglio ironico, storie di uomini e donne.

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Una serata con Allende, Lispector e Mastretta

La brasiliana Clarice Lispector, la messicana Angeles Mastretta e la cilena Isabelle Allende saranno quindi sul palco attraverso l’interpretazione dell’attrice novarese. I loro scritti offrono lezioni di buon senso, attraverso parole che commuovono e sorprendono quindi. Con la loro leggerezza e solarità infatti, indicheranno una via d’uscita dal buio della negatività che troppo spesso mina i rapporti umani.

 

Il rispetto passa dalla cultura dell’ascolto

“E’ uno spettacolo interessante sotto molti punti di vista. In occasione della festa della Donna è giusto dare un segnale di attenzione ad un problema che affligge la nostra società. Il miglior modo per educare è sicuramente il buon esempio” dice l’assessore alla Cultura Daniella Frigerio. Lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium Don Renato Mazzoleni giovedì 8 marzo alle ore 20.45. Organizzato dalla Pro Loco e patrocinato dal Comune di Cisano Bergamasco. Con la partecipazione dell’associazione Senza Far Rumore ed il circolo artistico La Gemma.