Era l’11 gennaio 1999 quando si spegneva Fabrizio De Andrè, cantautore con la poesia nelle vene e i caruggi di Genova negli occhi. L’Amministrazione comunale di Bulciago decide, anche quest’anno, di ricordarlo con uno spettacolo ad hoc.

De Andrè: Non al denaro, non all’amore, né al cielo

L’appuntamento che si terrà domenica si concentra in particolare sull’album “Non al denaro, non all’amore, né al cielo”, pubblicato nel 1972 e liberamente ispirato all’ “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. “Avrò avuto diciott’anni quando ho letto Spoon River. Mi era piaciuto forse perché in quei personaggi trovavo qualcosa di me. Nel disco si parla di vizi e virtù: è chiaro che la virtù mi interessa di meno, perché non va migliorata. Invece il vizio lo si può migliorare: solo così un discorso può essere produttivo” dichiarava infatti il cantautore.

Lo spettacolo a cura di Belcastro e Poggioni

E proprio dalle nove canzoni contenute nell’album prende spunto l’evento di domenica. Marco Belcastro, voce e chitarra, e Christian Poggioni, voce recitante, propongono infatti uno spettacolo-concerto in cui i brani del cantautore genovese si intrecciano ai testi dei grandi poeti del Novecento, da Alda Merini alla Beat Generation. Appuntamento dalle ore 16 presso la bilbioteca comunale. Ingresso libero e gratuito.

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