La Biblioteca di Valmadrera, in collaborazione con Teka Edizioni, presenta “Da Lecco e Pechino – 50 giorni sulla via della seta”. Nel trentennale dei fatti di piazza Tienanmen, un video e un libro di Carlo Castagna e Mario Spreafico ripercorrono lo straordinario viaggio compiuto da giovani lecchesi per onorare le vittime di quella primavera di sangue. La serata si terrà stasera, giovedì 21 novembre 2019, alle  21.00 nella Sala Auditorium del Centro Culturale Fatebenefratelli di Valmadrera.

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Da Lecco e Pechino: 50 giorni sulla via della seta

Nel giugno del 1989 infatti una cruenta repressione spegneva nel sangue le speranze di libertà di migliaia di studenti sulla piazza Tienanmen. Nel settembre dello stesso anno, un gruppo di dieci viaggiatori partiti da Lecco su tre furgoni raggiungeva Pechino, dopo un viaggio avventuroso di oltre sedicimila chilometri attraverso Jugoslavia, Grecia, Turchia, Iran, Pakistan e Cina. Sulla piazza Tienanmen, occupata dai soldati, furono i primi a onorare il sacrificio delle giovani vittime.

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A trent’anni esatti da quegli eventi, questa serata testimonia lo svolgersi emozionante della loro impresa e il messaggio di pace e amicizia coraggiosamente portato allora a quei ragazzi di Pechino.

La via della seta

Per via della seta s’intende il reticolo, che si sviluppava per circa 8 000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali lungo i quali nell’antichità si erano snodati i commerci tra l’impero cinese e quello romano. Le vie carovaniere attraversavano l’Asia centrale e il Medio Oriente, collegando Chang’an (oggi Xi’an), in Cina, all’Asia Minore e al Mediterraneo attraverso il Medio Oriente e il Vicino Oriente. Le diramazioni si estendevano poi a est alla Corea e al Giappone e, a Sud, all’India. Il nome apparve per la prima volta nel 1877, quando il geografo tedesco Ferdinand von Richthofen (1833-1905) pubblicò l’opera Tagebucher aus China. Nell’Introduzione von Richthofen nomina la Seidenstraße, la «via della seta».