Un calendario mostre biennale per Lecco, una città a vocazione turistica che intende valorizzare il proprio patrimonio culturale. E’ stata presentata stamani la programmazione degli eventi che si terranno negli spazi espositivi di Palazzo delle Paure, Torre Viscontea e Palazzo Bovara.

Calendario mostre 2019-2020

Arte, pittura, storia, fede e fotografia. “Una programmazione ricca, attuata in sinergia con il Sistema museale lecchese e diverse associazioni del territorio. Biennale perché occorre venire incontro anche alle esigenze dei turisti e degli operatori del turismo” ha spiegato l’assessore alla Cultura Simona Piazza.  Peccato che Villa Manzoni sia off limits per i restauri in corso del piano terra. In compenso si userà come location anche il palazzo comunale. La Torre Viscontea  sarà invece lo spazio che principalmente ospiterà le iniziative proposte dall’associazionismo lecchese.

Nuovi orari prolungati e biglietti scontati

“La volontà dell’Amministrazione resta quella di rendere la cultura più fruibile e attenta alle esigenze dei cittadini – ha aggiunto l’assessore – Il che si concretizza quest’anno anche attraverso la sperimentazione di un’estensione degli orari di Palazzo delle Paure, che rappresenta sempre di più il polo di riferimento culturale e artistico della città”. Non solo. “Accanto a questo abbiamo introdotto nuove opportunità di visita scontate, ovvero il biglietto ridotto e il ridotto cumulativo per i possessori della Wow Card promossa da Confcommercio e del biglietto Grandi Mostre”.

L’ampliamento dell’orario di apertura è di un’ora al giorno. Che pare poco ma è quanto basta ad offrire a chi lavora il margine di tempo utile ad “andare per mostre”.  Dal martedì al venerdì, ma anche il sabato e la domenica,  Palazzo delle Paure chiuderà infatti alle 19 anziché alle 18.

Una misura pensata per i lecchesi, anche se “i visitatori arrivano soprattutto da fuori città” come ha sottolineato Fabio Sanvito, managing director di ViDi, la società alla quale l’Amministrazione comunale ha affidato la realizzazione di sei grandi mostre nell’arco di un triennio. “I lecchesi hanno invero dimostrato una certa freddezza, forse non percependo abbastanza i contenuti importanti portati a Palazzo delle Paure” ha spiegato. E dire che tutte le mostre sviluppano a latere anche un percorso didattico destinato ai bambini, con materiale donato alla fine della visita. L’ideale per le scuole e per le famiglie che però, evidentemente, sono poco interessate.

La nuova stagione 2019

“Ogni evento non è estemporaneo o limitato a se stesso, ma inserito in contenitori più ampi, comunque legato al nostro territorio” ha sottolineato Barbara Cattaneo, direttrice di SiMul, per descrivere la nuova stagione espositiva lecchese 2019.

Stagione che si aprirà il 24 febbraio a Palazzo delle Paure con una mostra fotografica in collaborazione con il festival Leggermente. Si tratta dell’esposizione delle nuove acquisizioni del fondo fotografico SiMul, scatti contemporanei dedicati al territorio. Didascalico il titolo: “Lago e monti”. “E’ stato possibile iniziare questa bella avventura grazie a Pierluigi Daccò” ha reso merito Luigi Erba, critico di fotografia e fotografo lui stesso, sottolineando come l’opera della cosiddetta “ottava arte”  sia difficile da conservare. “Ci sono norme ben precise in ordine ai locali che non possono avere oltre una certa soglia di umidità, e ai contenitori antiacidi” ha spiegato. Peraltro in Italia non è da molto che si vanno aprendo fondi fotografici, tant’è che gran parte del patrimonio è finito in musei all’estero. La fototeca lecchese ha acquisito e metterà in mostra circa 150 scatti di autori in vario modo legati al nostro territorio. Si tratta  di Giandomenico Spreafico, Giuliano Cantalupi, Raffaele Buonomo, Pietro Sala, Giovanni Zeliani.

Le “grandi mostre” a Palazzo delle Paure

L’ex sede del Fisco in piazza XX Settembre proseguirà all’insegna della fotografia ospitando da aprile a settembre la prima “grande mostra” annuale di ViDi: sarà dedicata a Berenice Abbott, fotografa americana, anzi newyorkese vissuta negli anni Ruggenti del grande Gatsby. Quindi da ottobre a gennaio la seconda grande mostra, stavolta pittorica, dedicata al Divisionismo. Nel 2020 Vidi concluderà il suo primo triennio a Lecco con altre due grandi appuntamenti, il primo dedicato all’arte fotografica e il secondo a quella pittorica: gli autoritratti di Vivian Maier saranno ospitati in primavera/estate, mentre i mesi da ottobre a gennaio saranno dedicati alla riscoperta della pittura dei Macchiaioli.

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Contestualmente A Berenice Abbot, al piano terra, dal 10 maggio al 2 giugno, il Cai allestirà la mostra “60 Anni di alpinismo lecchese attraverso le cartoline delle spedizioni”. Sia il 2019 che il 2020 si concluderanno con la nona e decima edizione della mostra di presepi e diorami a cura del’associazione Italiana Amici del Presepe.

Per il 2020 si annunciano la mostra “Manzoni nel cuore. Manzoni e i promessi sposi nelle collezioni private lecchesi”. Da febbraio a marzo sarà a cura dell’associazione Giuseppe Bovara, in collaborazione con SiMul e Leggermente.

Le associazioni alla Torre Viscontea

Intenso il calendario espositivo alla Torre di piazza XX Settembre. partirà proprio questo venerdì 11 gennaio, alle 17.30, con “I pannelli Santi della porta accanto. Santità nei giovani”, promossa da Azione cattolica Ambrosiana di Milano e che racconta le storie di giovani testimoni di fede del nostro secolo.

A marzo la fotografa erbese Lucrezia Roda esporrà “Steel Life”, personale promossa in collaborazione da Comune e Politecnico. Sarà infatti contestuale alla rassegna che il  polo universitario lecchese dedicherà alla figura di Giuseppe Badoni e alla mostra “Tutela e valorizzazione degli ex edifici industriali lungo il torrente Gerenzone” realizzata dagli studenti del laboratorio di restauro conservativo dello stesso Politecnico.

Temi sociali verranno invece trattati nella mostra di disegni su pannelli voluta da Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco “Liberi di respirare: amianto Killer”. Realizzata dagli studenti del Medardo Rosso, partirà a giugno. Nello stesso mese si terrà anche la mostra fotografica di Davide Pagliarini “Mediterraneo Sacro” promossa dall’associazione Centro orientamento Educativo di Barzio (COE), mentre tra settembre e ottobre sarà la volta dell’esposizione legata al tema del viaggio promossa dell’ambito del festival Immagimondo dall’associazione Les Cultures. Il 2019 si concluderà con la mostra di pittura dell’Associazione sesto Senso di Bellano “Tra lago e Monti” dedicata ad Arturo Bonanomi (ottobre-novembre) e “Arte in volo” organizzata dal Parco regionale Monte Barro (novembre-dicembre)

La mostra dedicata all’Umanità in viaggio

Dall’8 al 16 febbraio seguirà la mostra allestita dalla Fondazione Pime Onlus “Umanità in viaggio. Nuove rotte per condividere il mondo”, sul tema attuale dell’accoglienza e dell’abbandono del proprio paese di origine. Un percorso interattivo, che coinvolgerà  i cinque sensi del visitatore. Al termine, l’allestimento si sposterà nella scuola secondaria di primo grado Stoppani, in via Grandi. Qui sarà ospitato come occasione di approfondimento del progetto biennale di “educazione alla cittadinanza mondiale” che l’Istituto comprensivo sta svolgendo per le classi dall’infanzia alla terza media. “Già l’anno scorso abbiamo collaborato con il Pime e proprio così abbiamo saputo di questa mostra. Tramite Chiara Frigerio, dell’Ufficio del Pime,  si è ottenuto che potesse arrivare a Lecco, prima alla Torre Viscontea e poi, investendoci i soldi avuti dal Miur, nella nostra scuola” spiega la professoressa di Lettere, coordinatrice del progetto, Elisabetta Rurali.

Un anno ricco di proposte

“Un anno ricco, nonostante il personale dei musei sia tuttora impegnato nell’ingente lavoro di restauro e riallestimento del museo manzoniano” ha concluso l’assessore Piazza. “Tutto questo va ancora e sempre di più nella direzione di una promozione della cultura sul territorio e di una sua valorizzazione anche in chiave turistica. Ancor più degli altri anni, dunque, un grazie sentito va a tutto il personale del SiMul, per le competenze e la passione che stanno mettendo nella realizzazione di questi obiettivi qualificanti per la città”.