Il coro dei migranti ospiti al Ferrhotel canta a Bonacina.

Bonacina, concerto dei migranti del Ferrhotel il 6 gennaio

Appuntamento per la sera dell’Epifania, alla chiesa di Bonacina, con il coro “Arca Voice”, nome che racchiude l’esperienza canora di alcuni ospiti del Ferrhotel. Il coro darà vita il 6 gennaio, a partire dalle 20.45m al concerto “La voce non ha colore”, con canti multietnici e multireligiosi.

12 migranti da 5 nazioni diverse

Il coro si era già esibito alla chiesa del Caleotto lo scorso 22 dicembre, e raduna alcuni richiedenti asilo ospiti del Ferrhotel, centro di accoglienza straordinaria gestito in città da Fondazione Progetto Arca. Nigeria, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio, Benin sono le diverse nazionalità dei dodici componenti del coro. Che è nato lo scorso settembre e si esibisce accompagnato e diretto dal pianista Luigi Sabatti, operatore di Progetto Arca e grande appassionato di musica.

Il repertorio

I ragazzi di Arca Voice sono dunque madrelingua francese o inglese, e professano la religione cristiana o la fede musulmana, ma saranno un tutt’uno nel proporre al pubblico un ricco repertorio di canti della tradizione locale e natalizia, da Amazing Grace ad Astro del Ciel, da Feliz Navidad a Oh Happy Day, fino a culminare con Imagine, di cui il coro ha fatto il suo manifesto