Torna il corso di antropologia ” Come Uscire dal Caos”. Ogni lunedì alle 20.30 fino al 25 marzo nella Biblioteca Comunale di Pontida il ricercatore antropologico Anselmo D’Andrea cercherà di dare risposte a chi si pone le domande sui massimi sistemi. “Sai da dove vieni e dove vai? Esiste il Destino?”

Corso di antropologia per darsi delle risposte

Il corso di antropologia consiste in sette incontri che promettono, se non altro, molti spunti di riflessione ed altrettanti suggerimenti di approfondimento. Ogni lunedì, dall’ 11 febbraio fino al 25 marzo, nella Biblioteca Comunale di Pontida, sarà possibile quindi affrontare temi legati alla psicologia gnostica, ossia la conoscenza di sé, il risveglio della coscienza, le relazioni umane, l’effetto specchio, la differenza tra concetto e realtà nonché lo studio della mente e delle emozioni. Arte, scienza, mistica e filosofia per smuovere le menti e dar loro risposte.

“Come Uscire dal Caos”

«Ringrazio innanzitutto l’Amministrazione che ha sostenuto questo ciclo di conferenze che sono sicuramente poco diffuse» spiega D’Andrea reduce da una prima edizione molto partecipata. Membro dell’Associazione culturale di antropologia Samael – Lakhsmi ha maturato una lunga esperienza nella ricerca delle risposte che ogni uomo si pone nel corso della vita. I temi trattati sono diversi, per certi versi collegati e capaci di porre l’essere umano e la sua complessità al centro di ogni conferenza. “Uomo conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Ogni serata prevede uno o più moduli. Ne elenchiamo alcuni: Sai da dove vieni e dove vai? Esiste il Destino? La Giustizia e l’Ingiustizia; La Mente e le Emozioni; Le relazioni umane; Il risveglio della coscienza; Pratiche di meditazione; Rilassamento; Auto Osservazione; Esercizi di Respirazione; Retrospezione; Il ricordo di sé; Essere o non essere.

Leggi anche:  Alda Merini, uno spettacolo in ricordo della grande poetessa

Una proposta innovativa

«Abbiamo voluto ampliare l’offerta di incontri culturali in quanto abbiamo visto sempre un’ottima risposta dei nostri cittadini» spiega l’assessore alla Cultura Paolo Corti. «Sono argomenti che difficilmente trovano spazio nei comuni delle nostre dimensioni. Ho voluto però tentare strade nuove e già dalla prima edizione abbiamo potuto notare un reale interesse della gente, di Pontida e dei paesi limitrofi. «Sono momenti di condivisione e confronto aperti a tutti senza distinzione alcuna. Semplici spazi per approfondire la conoscenza di sé stessi, liberarsi dai dogmi ed imparare a meditare  e ad osservarsi» conclude D’Andrea.