Il Cai Strada Storta ha onorato anche quest’anno l’appuntamento del raduno sul Monte Suretta

Sul Monte Suretta domenica scorsa

Un evento che da più di 30 anni si tiene nella prima domenica di maggio. La Strada Storta, sottosezione del Cai Lecco “Riccardo Cassin”,  commemora in questa occasione Franco Frigerio e Gianbattista Castelnuovo, due suoi soci scomparsi prematuramente a causa di una valanga durante una gita scialpinistica al Pizzo Suretta (3027 m, Passo Slpuga – Valchiavenna). La manifestazione, negli anni, è diventata per la Strada Storta un importante evento di aggregazione, che richiama un gran numero di partecipanti: scialpinisti e non solo.

Data anticipata da due anni causa neve

Dall’edizione del 2017 il consiglio Strada Storta ha anticipato il raduno scialpinistico all’ultima domenica del mese di aprile. Questo con l’intento di permettere la salita in condizioni di buon innevamento fin dalla partenza al passo Spluga (1910 m). La nuova scelta organizzativa è connessa ai cambiamenti climatici, che si stanno manifestando sul nostro pianeta. Come nella appena trascorsa stagione invernale e in quelle precedenti la neve si fa desiderare, scarseggiando nei mesi più freddi e cadendo invece durante l’inizio della primavera.

Di frana in frana

Domenica 28 aprile il Passo dello Spluga si è mostrato in veste invernale agli scialpinisti accorsi al 30° raduno scialpinistico del Monte Suretta. La manifestazione si è svolta pur essendoci oggettive difficoltà viabilistiche lungo la Superstrada 36 per la nota frana che ha imposto la chiusura della arteria. Poco male.  L’anno passato il raduno era infatti stato annullato per l’impossibilità di transitare nella zona di San Giacomo sempre a causa di una frana.

Quest’anno è invece stato possibile rispettare il canonico programma: la salita, la celebrazione della messa in ricordo dei due scialpinisti travolti dalla valanga seguite dalla premiazione con rinfresco e lotteria. Più di 100 persone hanno percorso i ripidi pendii che portano al Bivacco del monte Suretta (3027 m), chi con gli sci, chi con le ciaspole, chi con i ramponi ai piedi.

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Cento partecipanti sferzati dal vento

Come sempre è stata la grande passione per la montagna l’elemento propulsore che ha indotto i partecipanti a fare una levataccia ed affrontare le intemperie metereologiche. Un vento forte e gelido vanificava i raggi del sole e rendeva difficoltosa (per neve ventata in alcuni tratti) la salita, eliminando le tracce degli sci sui pendii con un manto nevoso in buone condizioni, duro e compatto.

Le premiazioni

Per il forte vento  gli organizzatori hanno deciso di celebrare la Messa alla chiesetta di Monte Spluga, modificando la tradizione di svolgerla ai piedi del Bivacco a quota 2768 m. Dopo la celebrazione, sotto ad una nevicata primaverile, la manifestazione ha continuato con le premiazioni dei gruppi partecipanti più numerosi, attribuendo i trofei: Franco Frigerio, Gianbattista Castelnuovo, Alippi e U.G.E.

Il 1° posto è stato assegnato al Gruppo UEI, seguito dal CAI Bellano al 2° posto, al 3° posto si è classificato il CAI di Sulmona ed al 4° posto è stato premiato il gruppo GEL di Laorca (Lecco). La nevicata e il freddo non hanno interrotto la commemorazione che si è conclusa con la distribuzione del sudato e meritato gadget ed i più fortunati hanno potuto anche arricchire il premio con la vincita alla lotteria.

Prossima escursione il 19 maggio

Gli organizzatori, già da ora, invitano a partecipare anche l’anno prossimo. Il CAI Strada Storta, inoltre, ringrazia tutti i partecipanti e ricorda che da domenica 19 maggio inizia l’attività delle gite sociali escursionistiche, in questa data ci sarà la gita all’anello del Resegone.

Per ulteriori informazioni rivolgersi in sede ogni mercoledì e venerdì dalle 21 alle 23 in via Rovereto 2 Lecco.