Torna l’appuntamento con Brianza Classica. Il festival si terrà tra le province di Monza e Brianza e Lecco, con lo scopo di coniugare il fascino della musica classica con i luoghi ricchi di storia e cultura, ancora poco conosciuti, di questo territorio.

Al via la 16^ edizione di Brianza Classica

Brianza Classica sarà il festival che promuoverà la musica classica sul territorio delle province di Monza e Brianza e di Lecco, inizierà oggi, domenica 27 gennaio e sarà diretto dal maestro Giorgio Matteoli. Un successo che si rinnova di anno in anno, grazie al sostegno di comuni, enti istituzionali, fondazioni e privati, quest’anno si arricchirà dell’appoggio di fondazione Cariplo.

Il tema di questa edizione

“Uno strumento per svelare la musica che è in te” è il titolo di questa edizione, dove il tema portante sarà lo strumento musicale. Liuti, viola da gamba, tiorba, cembalo, tromba, organo, violoncello e oboe barocchi sono alcuni degli strumenti che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la musica del passato e del presente. Verrà raccontata la storia degli strumenti e saranno valorizzati i protagonisti di questo affascinante mondo: gli artigiani che costruiscono strumenti e i musicisti che li suonano.

Il primo appuntamento

Sarà il comune di Carnate, domenica 27 gennaio alle 20.30, presso la Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano a dare il via al festival. Il primissimo concerto dal titolo: “Sound the Trumpet!” avrà come protagonista il duo composto da Luca Pieraccini alla tromba e Stefania Mettadelli all’organo. Sarà un’esibizione che includerà brani particolarmente noti come: il Preludio dal Te Deum di Charpentier, la Sinfonia: “L’arrivo della Regina di Saba” di Haendel e la virtuosistica: “Fantaisie Brillante” del compositore francese Arban.

Ecco il programma e tutti i comuni partecipanti

Saranno quattordici in totale i comuni coinvolti: otto nella provincia di Monza e Brianza e i restanti sei in quella di Lecco. Il primo appuntamento come già noto sarà a Carnate, il successivo sarà il 3 febbraio nel comune di Brugherio con il concerto: “La suave melodia”, che sarà preceduto, da una visita al tempietto, curata dalla delegazione di Monza del FAI. Il 16 febbraio sarà la volta di Villasanta con il concerto: “16 corde per 88 tasti”. Il 3 marzo è il turno di Casatenovo con: “Suoni fuori e dentro la scena”. La settimana successiva, il 10 marzo, toccherà al comune di Seregno con: “Ritratto di donna: cortigiane, zingare, attrici, adultere”. Il 17 marzo si ritorna nel casatese, più precisamente a Missaglia, con il concerto: “Care luci del mio bene. Bononcini vs Haendel”. Toccherà poi ad Arcore il 30 marzo con: “Il Barocco Musicale Europeo: Italia e Germania a Confronto”. Nel mese di aprile ci sarà spazio ad un solo evento, a Lomagna dal titolo: “Mi palpita il cor”. Nel mese di maggio toccherà prima a Sovico con: “Recital del Quartetto d’archi della Radio Televisione Albanese”, il 12 si torna nel lecchese a Molteno con: “Quattro mani all’opera”, l’ultimo spettacolo di maggio avverrà a Lissone e avrà il titolo di: “Chiara Fontana: Musica in Italia al tempo di Leonardo”, il tutto sarà preceduto da una piccola mostra di strumenti storici dell’epoca di Leonardo con visita guidata. Il mese di giungo, che sarà quello conclusivo del festival, avrà tre date: la prima, il giorno 3 ad Olginate con: “1 genio x 5”, la seconda sarà a Robbiate il giorno 16 con: “Omaggio alla Callas” e l’ultima data, conclusiva del mese e del festival, sarà il 23 a Meda con il concerto: “Musica in salotto e in casa”. Anche per questa edizione il Festival propone al pubblico concerti completamente gratuiti, nell’intenzione di diffondere la conoscenza della musica classica sul territorio e renderla accessibile a tutti.

Leggi anche:  "Stelle di maggio" allo Spazio Teatro Invito di Lecco