Violentata e sequestrata in casa: Carabinieri arrestano l’aguzzino. La vittima e lo stupratore si erano conosciuti in un locale.

Violentata e sequestrata in casa: arrestato lo stupratore

Un’intera notte di terrore, quella vissuta da una 35enne all’interno di un appartamento di Vimodrone. La donna (di origine marocchina) era stata costretta ad avere due rapporti sessuali, venendo poi chiusa nell’immobile. Approfittando di un attimo di distrazione del violentatore, era riuscita a fuggire, chiedendo aiuto e presentando denuncia ai Carabinieri della Stazione di Vimodrone. Lo stupro avvenne a febbraio. A distanza di cinque mesi, e concluse le indagini, i militari hanno rintracciato e arrestato l’aguzzino, coetaneo della donna e suo connazionale. Le manette ai polsi sono scattate ieri, martedì, a seguito di una misura cautelare in carcere emessa dalla Procura di Monza. Il 35enne è stato fermato ad Agrate, nello stesso Comune dove si trova il locale nel quale si erano conosciuti poche ore prima dello stupro.

L’incontro in un locale

La vittima e il carnefice si erano conosciuti la sera stessa dello stupro. La donna, con degli amici, aveva trascorso alcune ore all’interno di un esercizio pubblico di Agrate. La comitiva e colui che si sarebbe poi trasformato in stupratore avevano iniziato a parlare. Qualche drink, poi la proposta da parte del marocchino di concludere la serata in un appartamento di Vimodrone, da lui utilizzato anche se l’uomo risulta formalmente residente a Capriate San Gervasio. Pian piano, col passare delle ore, gli amici della donna avevano iniziato a lasciare l’appartamento. Fino a quando la 35enne (residente a Gorgonzola e ignara di cosa sarebbe poi accaduto) si è trovata da sola, dentro la casa, con il 35enne. A quel punto era iniziato l’incubo, con lo stupro e il sequestro di persona.