Una notte movimentata tra il 23 e il 24 aprile 2026 ha visto protagonista un uomo di 36 anni, di nazionalità peruviana e residente a Busto Arsizio, a bordo di un treno sulla tratta Milano Porta Garibaldi–Lecco. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, ha iniziato a molestare gli altri viaggiatori, costringendo qualcuno a chiamare il 112.
Intervento delle forze dell’ordine
Il passeggero è stato fatto scendere alla stazione di Arcore, ma ha tentato di risalire su un altro treno in transito. A quel punto, i Carabinieri della Compagnia di Monza, supportati dalla Stazione di Arcore, sono intervenuti.
All’arrivo delle forze dell’ordine, la situazione è rapidamente degenerata: l’uomo ha reagito con violenza, dando vita a una colluttazione e cercando di gettarsi sui binari. I militari sono riusciti a immobilizzarlo, evitando conseguenze più gravi.
Durante l’intervento, un Carabiniere è rimasto ferito e ha dovuto ricevere cure mediche. Il 36enne è stato trasportato all’Ospedale di Vimercate per accertamenti a causa del suo forte stato di agitazione, ed è stato dimesso poco dopo.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Il giudice ha successivamente convalidato il provvedimento, imponendo l’obbligo di presentarsi quotidianamente presso la polizia giudiziaria nel luogo di residenza.