Due truffatrici nei giorni scorsi hanno battuto a tappeto le abitazioni attorno alla chiesa prepositurale di Sant’Ambrogio a Merate. Le potenziali vittime hanno sventato per fortuna  il raggiro.

Truffatrici all’opera nei giorni scorsi a Merate

Una coppia di truffatrici ha battuto a tappeto nei giorni scorsi le abitazioni attorno alla chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio a Merate. Ad alcuni hanno detto di essere sedicenti funzionarie dell’Asl incaricate di eseguire rilievi delle polveri sottili, ad altri di dover effettuare le letture dei contatori di luce e gas. Un pretesto per introdursi nelle abitazioni, raggirare qualche ignaro sprovveduto e trafugare contanti o valori.

La visita ricevuta da molti residenti

Le donne, giovani e sembra dell’est europeo, si sono presentate alle porte di moltissime abitazioni situate nelle vie limitrofe alla chiesa prepositurale, vale a dire via Sant’Ambrogio, via Baslini, via Cantù e via Manara, millantando di dover effettuare improbabili controlli. Ai citofoni dei condomini invitavano a scendere ad aprire i portoni, mentre a quelli delle ville che venissero loro aperti i cancelli. I residenti che hanno ricevuto le «visite» delle sedicenti funzionarie, che a volte si sono presentate in coppia, a volte da sole, sono così tanti che presto la voce di due truffatrici in circolazione ha fatto il giro del quartiere.

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La pronta reazione delle vittime

Fortunatamente pare che nessuno sia caduto nel raggiro. Evidentemente le lezioni tenute nei mesi scorsi dal pulpito della prepositurale dal comandante della Stazione dei Carabinieri di Merate, luogotenente Edonio Pecoraro, hanno sortito il loro effetto. Molti, ligi alle raccomandazioni ricevute dalle Forze dell’ordine, hanno allontanato le due losche figure, dichiarando che avrebbero chiamato i carabinieri se non se ne fossero andate.