La tragica morte di Amarilli Elena Corti, 22 anni travolta e uccisa a Bergamo la notte di Natale ha  suscitato un’ondata di dolore e cordoglio. La giovanissima, originaria di Calolzio, è stata travolta in via Tre Armi a Bergamo mentre tornava a casa intorno all’una della notte tra la Vigilia e Natale.

Travolta e uccisa a Bergamo

Centinaia i calolziesi che si sono stretti alla famiglia Corti. A Papà Rudy, molto conosciuto per essere stato bibliotecario a Calolzio. A mamma Rita e al fratello. Una tragedia che ha lasciato sgomenta l’intera comunità calolziese e non solo.

Messaggi di  cordoglio

Il dolore si è riversato in rete. Tanti, tantissimi i messaggi di cordoglio, da Calolzio e non solo. “Alla tua etá non si dovrebbe riposare in pace ma prendere la vita a morsi.. Di te Amarilli mi resterà il sorriso contagioso e la spontaneità di bambina… Buon viaggio e se puoi trova un modo per continuare a “vivere”.. nei cuori di chi ti ha voluto bene lo farai di certo” scrive Grazia. E ancora. “Spero che si faccia chiarezza sulla dinamica dell’incidente! Una bravissima ragazza! Tanto dolore” aggiunge Barbara. Sconcerto e tristezza nelle parole di Mari: ” Condoglianze alla famiglia e una preghiera per un altro giovane angelo volato in cielo”.

I messaggi degli amici

Mirco: “Sono completamente sotto shock .. non mi sento le gambe non ho metabolizzato niente . Non ci credo , non ci voglio credere!!!!!!!! PERCHÉ! Sei stata la prima persona quando mi sono trasferito a starmi vicino eri la migliore , la mia migliore amica. Sapevi tutto di me ed io tutto di te .. poi ultimamente ci siamo persi ma ciò non significa che il nostro legame fosse rotto . Perché nel mio cuore un posto per te c’è sempre stato .. porterò i tuoi consigli, le tue parole , le sigarette in bagno , le giornate a fare i cretini , tu da me ed io da te , i tuoi pensieri più profondi , la tua voce .. mi mancherà tutto terribilmente . Mi mancherai tu .. anche se lontani ma sempre nel cuore .. Dio ha deciso di portarti via nella sua notte .. ora canterai con lui!! Ciao amore mio”.

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Cristina: ” La tua vita spezzandosi ha prodotto un’eco che ricadrà su tutti coloro che ti hanno amato…. Sarà dolorosissimo sopravvivere a te…”

Luca: “Sto continuando a pensare «É una bufala! Non puoi essere morta così, non il giorno di Natale, non dopo quello che hai passato…» E invece é amaramente vero.Mi ricordo di te gioia, ero al Parco Caprotti questa estate e sei passata tu, ci siamo abbracciati e abbiamo parlato del più e del meno. Ci eravamo anche promessi di rivederci per un caffè tranquillo per raccontarci meglio le nostre vite, ma purtroppo il destino non ha voluto così. So che non eravamo migliori amici ne ci senivamo giornalmente, ma ti ho sempre voluto bene e ogni volta che ti vedevo mi riempivi il cuore di gioia”.