Giornata terribile sul fronte della sicurezza sul lavoro nella nostra regione. In poche ore due lavoratori, un 68enne e un 39enne sono morti.  Due tragedie che riportano alla ribalta con prepotenza e con urgenza la tematica della prevenzione degli infortuni.

Tragedie sul lavoro, due morti in poche ore

Terribile l’incidente costato la vita stamattina a un giardiniere.  Come riporta  giornaleditreviglio.it Enrico Ripamonti, 68 anni, stava lavorando con il ragno per raccogliere delle fascine di legna  e uno dei tubi idraulici della pinza gli è letteralmente esploso davanti, schizzandogli  olio bollente sul viso e sulla gola. La forte pressione gli ha reciso una vena e non gli ha lasciato scampo.

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A San Giuliano un operaio di 39 anni è caduto dal tetto morendo sul colpo. La tragedia, come scrivono i colleghi del giornaledilodi.it  si è consumata nel primo pomeriggio, intorno alle 13.30. L’uomo stava svolgendo un intervento per la rimozione dell’eternit.  I sanitari si sono precipitati sul posto con un’elisoccorso e un’ambulanza, ma per l’operaio di 39 anni non c’è stato nulla da fare.

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Il cordoglio del presidente Fontana

Sconvolto il Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana.

“Insieme alla Giunta esprimo cordoglio e vicinanza ai familiari delle due persone decedute oggi sul lavoro a San Giuliano Milanese e a Rivolta d’Adda. Purtroppo ci troviamo di fronte a nuovi, gravissimi incidenti che ci confermano quanto sia importante mantenere alta la guardia sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Da parte nostra l’impegno, sia in tema di controlli, sia per quanto attiene alla prevenzione, e’ e continuerà a essere costante”