Traffico internazionale di droga: la DIA sequestra i beni di un 53enne. Marco Bruno Bernini è stato recentemente condannato a 16 anni di reclusione nell’ambito delloperazione “Double Game”.

Operazione della DIA

La DIA (Direzione Investigativa Antimafia) di Bologna, coadiuvata dalle Articolazioni di Milano e di Brescia, ha eseguito un provvedimento di sequestro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, su proposta del Direttore della DIA, Generale Giuseppe Governale, nei confronti di Marco Bruno Bernini, 53enne agli arresti domiciliari, residente in provincia di Bergamo ma di fatto domiciliato in quella di Monza-Brianza.

Recentemente condannato dal Tribunale di Bologna a 16 anni di reclusione nell’ambito della operazione “Double Game”, Bernini è stato riconosciuto a capo di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale, via mare, di stupefacenti. Tra i vari episodi, significativo è quello del 2014 quando importò in Italia oltre tre tonnellate di hashish dal Marocco.

I beni sequestrati

L’odierna attività, svolta nelle province di Milano, Monza e Bergamo, ha riguardato 11 immobili, tra fabbricati e terreni, 3 automezzi, oltre a diversi rapporti bancari, per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro.