Riccardo de Corato, ex vice Sindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, palude all’espulsione da Lecco e dall’Italia di Salma Bencharki, 29 anni, moglie di Abderrahim Moutaharrik il “pugile dell’Isis”.

“Spero che questo sia da esempio”

“Ben venga l’espulsione della donna e ben venga anche la revoca della cittadinanza italiana, come era stato proposto dal Viminale mesi fa, al “pugile”. Il primo caso dall’approvazione del “Decreto Sicurezza” sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia.  “Spero che questo sia da esempio a tutti gli islamici che predicano odio, più o meno regolarmente, sul nostro territorio anche se è spontaneo chiedersi, vista la crisi di Governo, “che succederà?”.

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Terrorismo: un terzo delle espulsioni italiane è avvenuto in Lombardia

Dal gennaio 2015 al marzo 2019 sono state effettuate in Italia, oltre agli arresti, 384 espulsioni per terrorismo. Circa un terzo sono avvenute in Lombardia, dove si è verificato il maggior numero di arresti di soggetti radicalizzati. “Sono circa 129 i foreign fighters, cittadini che avevano o hanno legami con il nostro Paese come cittadinanza, permessi di soggiorno, residenza abituale, partiti per unirsi all’Isis in Siria e in Iraq – aggiunge De Corato –  Di questi, uno su tre, 43 circa, risulta essere partito dalla Lombardia. Ed è per questo motivo che la nostra regione detiene il primato anche per quanto riguarda i foreign fighters. Una situazione drammatica, quella lombarda, dovuta anche all’apertura di molti sindaci all’islam e all’accoglienza senza freni”