Hanno seminato il panico tra Monza e Lecco compiendo in poco più di un mese ben 21 rapine, di cui alcune a mano armata ai danni di minorenni. Stiamo parlando della baby gang arrestata dai Carabinieri di Vimercate martedì 24 aprile e che vede coinvolti otto ragazzi, di cui sei minorenni.

Baby gang arrestata nel vimercatese: ecco la mappa delle rapine

Dei 21 colpi messi a segno ce sono almeno tre nel vimercatese. Colpi di cui avevamo già parlato alcuni mesi fa: in particolare tre rapine, due tentate e una compiuta, messe a segno a Vimercate e a Bellusco ai danni rispettivamente di un 14enne, di un 22enne e di un uomo di 33 anni. Per questi tre episodi il 30 novembre scorso era finito in manette un 22enne marocchino, considerato dai Carabinieri che hanno seguito l’indagine, la vera anima della banda, oltre che il più efferato ad agire.

Gli agguati sui treni

Poi ci sono gli agguati sui treni. Sei in particolare sarebbero stati commessi lungo la tratta ferroviaria Lecco-Milano: uno ad Airuno, uno a Calolziocorte, due a Olgiate Molgora e due a Cernusco-Merate.

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Aggressioni e minacce

Sette degli otto arrestatati, residenti nel vimercatese, sono stati portati in carcere (uno di loro era già detenuto) e ora dovranno ora rispondere a vario titolo di rapina a mano armata, sequestro di persona e minacce.

Tra le ventuno vittime una sarebbe addirittura finita in ospedale con varie contusioni per le percosse ricevute. Un’altra sarebbe stata letteralmente sequestrata appena scesa dal treno, per poi essere costretta a prelevare a più riprese, sotto minaccia di pistola e coltello, circa mille euro da vari bancomat.

Le indagini

La baby gang è stata individuata dai carabinieri lavorando sulle testimonianze delle vittime, riconoscimenti fotografici e immagini di telecamere di videosorveglianza della zona. Martedì, quando i carabinieri sono andati a bussare alla porta dei sei minorenni, la maggior parte di loro era pronta per andare a scuola, ed è stata accompagnata al Beccaria di Milano sotto gli occhi increduli dei genitori. Uno dei baby rapinatori, in particolare, era ancora a letto: sotto il cuscino i carabinieri gli hanno trovato un lungo coltello a serramanico, compatibile con quello usato durante le rapine.