La terra non trema solo attorno all’Etna, dove questa mattina all’alba (26 dicembre 2018) si è verificato un terremoto di grado 4.8 della scala Richter che ha causato numerosi i danni alle chiese e alle abitazioni e quattro feriti, per fortuna lievi. Scosse si sono registrate anche in Valle d’Aosta, nel Veneto e in Emilia.

Terremoto in Sicilia

La forte scossa di magnitudo 4.8 è stata nettamente avvertita dalla popolazione a Catania alle 3.19. Gente in strada, alcuni hanno trascorso il resto della notata in macchina. Chiusa anche la A18 tra Acireale e Giarre. La scossa è legata all’attività del vulcano Etna, risvegliatosi alla vigilia di Natale.

Scosse al Nord

Ieri, attorno alle 11:46, una scossa di magnitudo 1.2 è stata registrata a 9.8 chilometri di profondità a La Salle, in Provincia di Aosta, mentre oggi alle 7.49 se n’è registrata un’altra lieve (0.9) a Claviere, al confine fra Italia e Francia.

Sempre ieri sera (23.48), una scossa di 1.4 a Velo d’Astico, nel Vicentino, un’altra poco prima (23.29) a Borgo Tossignano, in Provincia di Bologna, anche se la prima a soli 11 km di profondità, quasi 40 nel secondo caso.