Strigliato dal padre perchè guidava ubriaco, 34enne dà in escandescenze: arrestato. Ha davvero dell’incredibile la vicenda avvenuta questa notte lungo la Strada provinciale 51 a Barzanò culminata con le manette intorno ai polsi di M.F, classe 85, residente nel Lecchese.

Il controllo

Intorno alle 2 l’uomo è stato fermato una pattuglia della Polizia Stradale di Lecco per un normale controllo. E’ stato sottoposto all’alcol test con il precursore e il risultato ha lasciato pochi dubbi su quanto l’uomo avesse bevuto. Per questo i 34enne è stato informato dai poliziotti  non avrebbe potuto guidare la sua autovettura e che, se avesse voluto, avrebbe potuto chiamare un familiare o persona di fiducia per recuperare l’autovettura e per fare rientro a casa. Detto, fatto. L’uomo ha quindi avvisato il padre che è arrivato sul posto nel giro di pochi minuti. Il genitore, esasperato, ha iniziato a strigliare il figlio visto che non era la prima volta che si trovava in quella situazione per colpa dell’alcol.

Strigliato dal padre perchè guidava ubriaco

Di fronte alle reprimenda del padre il 34enne, che fino a quel momento era stato tranquillo, ha cominciato ad agitarsi e a diventare violento. Si è avvicinato ad un agente e gli  ha sferrato un pugno al volto facendolo cadere a terra. L’altro agente della pattuglia, dopo aver soccorso il collega, ha affrontato F.M che,   in forte stato di agitazione, ha cominciato a  minacciare ed insultare i poliziotti, scagliandosi contro l’autovettura di servizio, danneggiando a calci  uno specchietto retrovisore e due portiere. E non è finita qui perchè ha nuovamente colpito un agente con un pugno.

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Ora è ai domiciliari

A quel punto è scaturito un vero e proprio parapiglia: aggressore e due agenti sono finiti a terra tanto che i due poliziotti hanno riportato ferite guaribili in una decina di giorni. Sul posto sono giunti alcuni equipaggi della “Squadra Volanti”. Finalmente il 34enne è stato bloccato e tratto in arresto con le accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, minacce gravi, danneggiamento aggravato e guida in stato d’ebbrezza alcolica. Questa mattina l’uomo, che ha alle spalle numerosi precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti, è comparso in tribunale a Lecco. L’arresto è stato convalidato e ora il 34enne è ai domiciliari in attesa di giudizio.