La  rete ferroviaria non ha retto all’ondata di spettatori arrivati a Varenna per godersi l’ Air Show delle Frecce Tricolori. La calca formatasi nelle stazioni sulla via per Varenna ha reso necessario l’intervento ripetuto del personale medico.

Questa la situazione per le vie di Varenna

Gli interventi a margine dell’ Air Show

Alle 11.35 nella piazza della stazione di Lecco un uomo di 75 è stato soccorso in codice rosso, in seguito ad un malore dovuto probabilmente alla ressa di viaggiatori in direzione Varenna. L’uomo è stato trasportato all’Ospedale di Lecco in codice verde, ormai fuori pericolo.

Un secondo intervento è stato richiesto alla stazione di Lierna dove alle ore 12.20 numerose persone, ammassate in attesa del treno, sono state schiacciate tra la folla.

Paura anche per un uomo di 60 anni che a Varenna, in via Imbarcadero, è stato soccorso alle 12.23 dopo essersi sentito male. Sempre a Varenna ma in stazione tre persone, due ragazze di 16 e 22 anni e un uomo di 60, hanno manifestato segni di malore causati ancora una volta dalla calca. Sul posto sono intervenute alle 12.35 la Croce Rossa di Colico e la Croce Rossa di Menaggio, che ha poi trasportato una delle tre vittime all’Ospedale di Menaggio in codice giallo. Alle 14.26 un nuovo intervento delle forze di soccorso in aiuto di una ragazza di 16 anni e di un ragazzo di 15 anni.

L’ironia e le polemiche sul web

Il caos ferroviario ha scatenato numerose polemiche sul web, qui alcuni esempi postati su Instagram:

Trenord: “L’incompetenza è degli organizzatori”

Trenord ha diffuso nel primo pomeriggio un comunicato in cui respinge ogni addebito, puntando il dito contro la “declarata incompetenza” di chi ha organizzato la manifestazione: “E’ stata organizzata a prescindere dalle capacità ricettive del territorio”, l’accusa.

Trenord precisa di aver potenziato, in occasione dell’“Air Show” a Varenna e di “Morbegno in cantina”, il servizio al massimo del consentito dall’infrastruttura ferroviaria che su quella tratta si estende per 90km a binario unico ed ha dei vincoli ben precisi per la circolazione dei treni, ogni altra aggiunta di treni o composizioni non sarebbe stata possibile. Sono state istituite due corse, una di andata e una di ritorno, ed altre due straordinarie al massimo della composizione consentita nella giornata di oggi.

Inoltre si precisa che, visto i vincoli infrastrutturali, non possono essere utilizzati treni a doppio piano perché non possono passare nelle gallerie tra Lecco e Colico e treni troppo lunghi per l’impossibilità di incrociare con gli altri treni nella tratta a binario unico. Trenord inoltre non è responsabile degli annunci di stazione che sono a capo del gestore dell’infrastruttura. I disagi che si sono verificati sono dovuti al forte afflusso di persone per la manifestazione di oggi in contemporanea a “Morbegno in cantina” che hanno portato anche alla chiusura delle strade di collegamento impedendo a migliaia di automobilisti di raggiungere la destinazione per assistere allo show.

Come ribadito più volte, fin dal mese di luglio a tutti i tavoli di lavoro presso le più alte istituzioni del territorio, non era tecnicamente possibile potenziare ulteriormente il servizio. Tutte le illazioni nei confronti di Trenord e dei suoi dipendenti, comprese quelle di rappresentanti delle istituzioni locali, sono il frutto di declarate incompetenze. La manifestazione è stata organizzata a prescindere dalle capacità ricettive del territorio.