Si aggrappa al treno per costringere il macchinista a fermare il convoglio: arrestato. Ha davvero dell’incredibile la vicenda che ha portato all’arresto, avvenuto in stazione a Lecco, di un 41enne italiano che ora dovrà rispondere di resistenza a Pubblico Ufficiale, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. A fra scattare le manette intorno ai polsi dell’uomo sono stati gli agenti della Polfer  coadiuvati anche dai poliziotti di una “Volante” della Questura cittadina.  Tutto è avvenuto l’altro ieri, martedì 5 novembre 2019.

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Litiga sulla banchina a Osnago

Ma cosa è successo? Il 41enne è in stazione a Osnago. Qui inizia una  discussione, che definire accesa è un eufemismo, con un’altra persona. I due litigano sulla banchina, proprio a ridosso della massicciata ferroviaria. Il 41enne addirittura si sporge sui binari tanto che il macchinista di un treno in transito si vede costretto a fermare il convoglio prima della zona prevista per evitare di investire lo scalmanato.

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Si aggrappa al treno per costringere il macchinista a fermare il convoglio: arrestato

Ma non è finita qui perchè dopo la ripartenza, il macchinista si  accorge che il 41enne che il si è aggrappato alla maniglia di una porta del treno e che sta cercando di raggiungerlo per obbligarlo a fermare il convoglio. Circostanza non portata a compimento solo perché il macchinista  è nella cabina di guida chiusa a chiave. All’arrivo nella stazione di Lecco, gli Agenti della Polfer intercettano  l’uomo. Ma invece che calmarsi il 41enne inizia a insultare gli agenti  ingaggiando anche  una violenta colluttazione. A quel punto interviene  in supporto una “Volante” della Questura cittadina e scattano le manette.