Choc nel Meratese: tre persone sono state arrestate e ora si trovano in carcere a Bergamo con l’accusa di sequestro di persona e rapina. A far scattare le manette intorno ai loro polsi sono stati i Carabinieri del Norm di Merate che sono entrati in azione con i colleghi della Compagnia di Zogno.

Sequestro di persona nel Meratese

I blitz dei militari  avvenuto nella giornata di oggi, martedì 23 luglio 2019. Vittima del rapimento, che è avvenuto questa notte un uomo residente a Verderio, padre di un giovane di 25 anni. Proprio il figlio avrebbe un ruolo chiave nella sconvolgente vicenda. Sembra infatti che il giovane fosse in contatto con un gruppo di “nomadi” residenti nella zona di Calusco. Non solo ma secondo alcune indiscrezioni pare, il condizionale è d’obbligo, che facesse per loro anche da prestanome. Il giovane infatti aveva una carta di credito intestata a lui ma che di fatto era in uso al “gruppo caluschese”.

Il “trucco” del 25enne

Non solo, ma il ragazzo era intestatario  anche di una seconda carta, una Postepay, che di fatto anche in questo caso era “di proprietà” dei nomadi. Forse per racimolare del denaro il 25enne però si sarebbe  recato in posta denunciando lo smarrimento. A quel punto, una volta  ricevuta un’altra carta, averebbe   iniziato a spendere denaro. Scoperti gli ammanchi sul conto postale i nomadi avrebbero iniziato a minacciare la famiglia del 25enne fino ad arrivare al culmine della violenza stanotte con il sequestro del padre del giovane.

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Il  blitz

Ma i Carabinieri sono riusciti a venire a capo dell’intricata vicenda e con un blitz hanno liberato il padre e hanno arrestato tre presunti sequestratori. A loro verrebbe contestato anche il reato di rapina visto che avrebbero costretto l’uomo posto sotto sequestro a prelevare dei soldi, circa 200 euro,  e a consegnarli loro.