Ritrovato Borghetti, l’uomo disperso nei boschi di Colle di Sogno. Incredibile lieto fine nella vicenda del galbiateste sparito  da casa martedì scorso.

Ritrovato Borghetti, l’uomo disperso nei Boschi di Colle di Sogno

Secondo le prime informazioni l”uomo, Antonio Borghetti, 54 anni, residente a Villa Vergano, nella giornata di oggi, lunedì 4 febbraio 2019, avrebbe bussato alla porta di una famiglia di Erve chiedendo di poter fare una telefonata. Confuso, sotto choc, infreddolito ai limiti dell’assideramento ha preso in mano il telefono e ha chiamato il suo datore di lavoro, Roberto Tentori di Galbiate, proprietario di una rivendita di bibite e birra e presidente degli alpini del paese. “Sto bene, sono stanco e ho freddo” avrebbe detto, senza però dare spiegazioni su dove sia stato e cosa abbia fatto in questi giorni. A Erve poi si sono precipitati i Carabinieri di Calolzio che da giorni indagavano sulla misteriosa scomparsa.

LEGGI ANCHE

Ecco chi è lo scomparso di Colle di Sogno FOTO

Disperso nei boschi: ricerche sospese oggi per neve. Alle 17.30 vertice in Prefettura

Scomparso nei boschi: seconda giornata di ricerche senza esito FOTO e VIDEO

 Disperso nei boschi: si cerca un 50enne scomparso da casa  FOTO

Le tappe della vicenda

Per ritrovare il 54enne si erano mobilitati uomini del Soccorso Alpino, Carabinieri, volontari, sanitari, unità cinofile. Anche i vigili di Galbiate avevano partecipato attivamente alle indagini. Non solo ma anche tutti i residenti della piccola frazione di Colle di Sogno sopra Carenno, che per primi avevano lanciato l’allarme segnalano la presenza di un motorino abbandonato, si erano presi a cuore le sorti di Borghetti. Le ricerche erano iniziate proprio dopo il ritrovamento dello scooter a Colle di Sogno. Attraverso il numero d targa i militari erano risaliti all’identità di Borghetti e avevano contattato la famiglia. In particolare la sorella Anna aveva confermato che il fratello era sparito dal giorno prima. Ad allertarla era stato Roberto Tentori che, quando nella mattinata di martedì non aveva visto l’amico e dipendente arrivare al lavoro, si era impensierito. Propri lui e la sorella si erano recati nell’abitazione di Borghetti a Villa Vergano e avevano trovato un biglietto. “Devo allontanarmi per un po’, state tranquilli”. E poi sulla porta un altro messaggio: “Vi voglio bene”. La svolta poi era arrivata mercoledì con il ritrovamento del mezzo.

Leggi anche:  Raffiche di vento e pioggia sferzante: notte da incubo nel Lecchese FOTO E VIDEO

Il lieto fine

Come detto una volta messi insieme i pezzi del puzzle le ricerche erano partite nel primo pomeriggio di mercoledì ed erano proseguite sino alle 3 di notte. Poi erano riprese all’alba di giovedì. Venerdì a causa del maltempo lo stop alle ricerche. Un situazione che non faceva presagire nulla di buono tanto che la famiglia si era rivolta anche alla nota trasmissione tv Chi L’ha Visto. Invece oggi, fortunatamente la svolta.