Questa mattina, lunedì 6 luglio 2026, presso la Prefettura di Lecco, si è svolta la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Durante l’incontro, è stata deliberata un’ulteriore intensificazione dei controlli nel Comune di Colico.
L’intento è di garantire “sempre più elevate condizioni di sicurezza e legalità”, attraverso una presenza più capillare delle Forze dell’ordine e un potenziamento delle attività di prevenzione.
Durante l’incontro, è stata effettuata un’analisi approfondita della situazione del Comune. È emerso un trend in flessione dei reati rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie ai servizi di prevenzione e controllo già attivi, tra cui i servizi ad alto impatto.
Controlli potenziati per Colico
Considerate le peculiarità del territorio, come l’estensione, la conformazione geografica e l’elevato afflusso turistico nei mesi estivi, il Comitato ha deciso di rafforzare ulteriormente l’azione di presidio delle Forze dell’ordine.
“Il rafforzamento dei controlli garantirà una fruibilità ottimale degli spazi pubblici e migliorerà la vivibilità urbana, influenzando positivamente anche la percezione di sicurezza”, è quanto emerso nel corso della riunione.
I servizi ad alto impatto nel territorio di Colico continueranno, con modalità operative che saranno definite dal Questore, in collaborazione con il Comando provinciale dei Carabinieri e il supporto della Polizia Locale.
I controlli saranno mirati alle aree e fasce orarie considerate più sensibili, in base alle valutazioni operative delle Forze di polizia e alle segnalazioni dell’Amministrazione comunale.
È stata sottolineata l’importanza di un costante scambio informativo tra Comune, Polizia Locale e Forze di polizia statali, garantendo una condivisione tempestiva delle segnalazioni e un intervento più efficace sul territorio.
All’incontro hanno preso parte, oltre al Vicario della Prefettura di Lecco, il Vice Sindaco del Comune di Colico, l’Assessore alla Polizia Locale del Comune di Lecco, il Questore della Questura di Lecco, i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, insieme al Comandante della Polizia Provinciale.