Una proficua sinergia tra la Polizia locale di Ballabio e la Polizia Stradale di Lecco ha consentito di identificare e denunciare un giovane ballabiese che, dopo aver causato un incidente stradale senza fermarsi e temendo di essere individuato, ha simulato il furto dell’auto.

Provoca incidente sulla Lecco-Ballabio

L’incidente è avvenuto lo scorso 4 giugno sulla nuova Lecco-Ballabio. In quella circostanza il conducente della vettura aveva  effettuato una manovra proibita di inversione della marcia, causando l’impatto con due veicoli. Poi si era dato alla fuga. Uno degli automobilisti coinvolti nell’incidente, successivamente, si era  presentato alla Polizia locale di Ballabio, informando la responsabile, dottoressa Emma Fiocca, dell’accaduto. Erano, così, scattate le indagini che, grazie all’efficienza del sistema di videosorveglianza del Comune di Ballabio, hanno permesso di individuare l’auto pirata.

Simula il furto dell’auto

Mentre la Polizia locale eseguiva le prime indagini contestualmente alla Polizia stradale, il conducente che ha causato il sinistro presentava denuncia di furto della propria vettura alla Questura di Lecco, nel palese tentativo di scagionarsi, qualora le vittime fossero riuscite a rilevare il numero della targa. La denuncia per furto non ha convinto le forze dell’ordine che hanno  ulteriori accertamenti. Il prosieguo delle indagini ha portato al ritrovamento del veicolo, nascosto in paese nei pressi dell’abitazione del giovane che è stato denunciato per simulazione di reato.

Leggi anche:  Mamma di due figli stroncata da malore a soli 46 anni

Il grazie del sindaco alle forze dell’ordine

“Mi complimento con gli operatori della Polizia Stradale e con la responsabile della nostra Polizia locale per l’esito di questa brillante indagine che dimostra l’importanza della sinergia tra forze dell’ordine – commenta AlessandraConsonni, sindaco di Ballabio – Questa circostanza conferma anche l’efficienza del nostro apparato di videosorveglianza, che è in fase di potenziamento e che, a breve, interesserà nuove aree del paese sinora scoperte”.