Ponte di Trezzo, Città metropolitana sostituirà i coprigiunti ammalorati e ha comminato un’ispezione, mentre sindaco pubblicherà un’ordinanza per negare il transito ai mezzi pesanti.

Ponte di Trezzo sotto esame

I provvedimenti sono scaturiti a seguito dell’incontro avvenuto questa mattina, lunedì, in Comune. Presente il primo cittadino di Trezzo Danilo Villa i rappresentanti di Città Metropolitana (proprietari del ponte), mentre è mancato all’appello la Provincia di Bergamo. Dal colloquio si è deciso di intervenire su tre fronti.

La sostituzione dei coprigiunti e il controllo del professionista

Il primo intervento deciso da Città metropolitana riguarderà la sostituzione dei coprigiunti ammalorati che si trovano al centro del ponte. Sono in metallo e servono per impedire infiltrazioni d’acqua piovana. Dopodiché già nei prossimi giorni un professionista effettuerà una serie di controlli statici e legati alla portabilità della struttura.

Scatterà anche l’ordinanza per impedire il passaggio dei mezzi pesanti

Il primo cittadino è deciso anche di far partire l’ordinanza per limitare il transito dei mezzi pesanti. “Scatterà nei prossimi giorni e  vi potranno transitare soltanto i veicoli con una portata massima di 20 tonnellate”, ha spiegato Villa. “In questo modo garantiremo la percorrenza dei pullman e dei mezzi agricoli, ma negheremo il passaggio ai Tir e ai mezzi pesanti. D’altronde possono utilizzare l’autostrada per passare il ponte”, ha proseguito.

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Verrà ridotta anche la velocità

Oltre alle restrizioni sul peso dei mezzi in transito, l’ordinanza limiterà anche la velocità. “Sul ponte si potrà andare al massimo a 30 chilometri orari – ha proseguito il sindaco – Queste prescrizioni sono temporanee in attesa che si concludano tutte le fasi di controllo della struttura. Ma non escludo che alcune possano poi divenire anche permanenti. Ormai per i mezzi pesanti non c’è l’esigenza di attraversare il centro storico, lungo una strada che non è più una provinciale e con l’autostrada così vicina”.

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