La Polizia di Stato di Lecco, nel pomeriggio di oggi, martedì 18 giugno ha svolto  un servizio di monitoraggio e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di numerose segnalazioni da parte della cittadinanza, l’attività si  è concentrata a Nibionno.   Il personale di questa Squadra Mobile, coadiuvato da personale delle Volanti della Questura e dal Reparto Prevenzione Crimine di Milano è infatti entrato in azione  all’interno del bosco di Mongodio, in un’area adiacente alla Statale 36.

Poliziotti lecchesi nel bosco della droga

L’esigenza di presidiare il bosco di Mongodio nasce dalle numerose richieste degli abitanti dell’area circostante che si vedono intasare le strade dai numerosi acquirenti di sostanze stupefacenti che costeggiano la  Statale.  Giunti nelle vicinanze del bosco gli acquirenti vengono raggiunti dagli spacciatori che con movimenti fulminei effettuano la cessione e si dileguano nella fitta vegetazione.

Trovati cocaina, eroina, hashish, soldi e anche due machete

Nonostante il massiccio intervento del personale della Polizia di Stato, OGGI  gli spacciatori hanno fatto perdere le loro tracce. Ma nella precipitosa fuga hanno lasciato  nel bosco due machete e uno zaino con all’interno 1600 euro, il guadagno della giornata, e le più comuni sostanze stupefacenti pronte per essere vendute e adatte a tutti i tipi di clientela. Gli uomini della Questura di Lecco hanno sequestrato 80 grammi di cocaina,  300 grammi di hashish e 80 grammi di eroina – All’interno del bosco è strato fermato anche un potenziale acquirente che per accertamenti veniva condotto in Questura.