Quando i carabinieri sono entrati nella villa, su segnalazione del proprietario, con tutta probabilità non pensavano di trovavi quattro giovanissimi. Invece i “topi” d’appartamento arrestati ieri dai militari della stazione di Cremella erano poco più che adolescenti. Due dei quali addirittura minorenni. Una storia che ha davvero dell’incredibile quella avvenuta ieri a Cassago Brianza. Come detto il proprietario di una villetta bifamiliare che non era nell’abitazione  ma che probabilmente è stato messo in guardia da alcuni vicini insospettiti dai rumori, ha chiamato i Carabinieri

Penetrano in una villa e fanno incetta di alcol e “preziosi”: quattro in manette, due hanno 15 e 17 anni

I militari sono quindi intervenuti sul posto e hanno trovato in piscina i quatto ragazzi, tre dei quali di origine straniera. I giovanissimi, un 15enne, un 17enne, un 18enne e un 19enne, tutti residenti nella Brianza Lecchese, alla vista delle divise hanno tentato di scappare rifugiandosi in casa. Proprio in casa i giovani avevano già consumato alcol e cibo e avevano rubato diversi oggetti per un valore di circa 400 euro. La refurtiva, che è stata trovata  raccolta all’interno di una stanza, pronta per essere trafugata, è stata riconsegnata  al proprietario.

Gli arrestati minorenni sono stati accompagnati al Centro di Prima Accoglienza “Cesare Beccaria” di Milano a disposizione del competente Tribunale per i Minorenni di Milano mentre i due maggiorenni, entrambi di origine straniera, nella mattinata oggi, sono stati condotti presso il Tribunale di Lecco per il giudizio direttissimo a seguito del quale il Giudice, nel convalidare gli arresti, ha riconfigurato i fatti in violazione di domicilio, applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di uno solo degli indagati.