Ossa umane nel lago: indagini in corso. Il macabro ritrovamento è stato effettuato nei giorni scorsi da alcuni pescatori che avrebbero notato frammenti ossei lungo le sponde del lago di Civate nei pressi di una zona boschiva poco lontano dell’ex campeggio. Una zona che di fatto è a ridosso della Superstrada 36.

Ossa umane nel lago: indagini in corso

Subito era partita la segnalazione ai Carabinieri  e ai Vigili del Fuoco che a più riprese si sono recati sul posto per recuperare le ossa.  I poveri resti sono stati affidati all’anatomopatologo e dalle prime analisi sembra si tratti della parte di una mandibola e altre porzioni di scheletro. Le indagini sono in corso per capire a chi appartengano le ossa, come siano finite lì e soprattutto le circostanze di una morte che al momento resta misteriosa.

L’inquietante precedente

Non è purtroppo la prima volta che le acque del lago di Civate restituiscono macabri resti. Lo scorso aprile i Vigili del Fuoco avevano recuperato la salma di un uomo sempre  nella zona di Isella. In quel caso un  passante aveva notato una sagoma galleggiare e, allarmato aveva  messo in moto la macchina dei soccorsi. A mesi di distanza l’identità dell’uomo, così come le cause del suo decesso, restano sconosciute.

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