Macabro ritrovamento nel depuratore di Verderio: nella mattinata mercoledì 30 ottobre 2019, un dipendente di Lario Reti Holding che si occupa della pulizia di uno dei filtri delle acque, ha infatti rinvenuto un feto.

Ritrovato un feto nel depuratore

Come il feto sia finito nel depuratore, al momento, non è ancora dato sapersi. Potrebbe esserci arrivato tramite le fognature degli scarichi delle abitazioni (al depuratore di Verderio confluiscono le acque del paese, ma anche quelle di Robbiate e Paderno d’Adda) o anche tramite quelli dei tombini delle strade

Il rinvenimento è stato del tutto casuale: pare infatti che il filtro dell’acqua avesse raggiunto il limite di presenza di materiale di scarto; il dipendente di Lrh, a quel punto, ha “manovrato” i rifiuti e proprio nello svolgere quell’operazione si è accorto della presenza del feto, della lunghezza di circa 10 centimetri.

Indagano i Carabinieri

Sul posto si sono recati i Carabinieri del Norm e della stazione di Merate e del Nucleo investigativo di Lecco. Il feto, prelevato dal personale dell’Ats giunto al depuratore poco dopo i militari, è stato messo a disposizione dell’anatomopatologo per stabilire alcuni elementi che possono risultare utili alle indagini.