Omicidio a Natale: uccide la madre a martellate e poi tenta di togliersi la vita. Trageda assurda oggi, 25 dicembre 2018 a Robbiate in una appartamento al secondo piano di una palazzina  di via Enrico Fermi. Ora l’uomo, Marco Olginati, di  60 anni, con diversi problemi alle spalle si trova ricoverato in gravi  condizioni all’ospedale Manzoni di Lecco.

Tragedia assurda a Natale

A scoprire l’orrore nell’appartamento al civico 6 sono stati i Vigili del Fuoco che sono stati chiamati a intervenire in tarda mattinata. Intorno alle 10 infatti una addetta dell’assistenza domiciliare che seguiva  la famiglia si è presentata, come di consueto in via Fermi. Ha più volte suonato il campanello senza però mai ricevere risposta. Subito si è insospettita e ha chiesto aiuto ai vicini di casa di madre Luigia Mauri nata nel 1929 e del figlio Marco. I residenti del palazzo hanno telefonato ai due, hanno bussato, hanno urlato, ma dall’interno dell’appartamento nulla… il silenzio più gelido.

Uccide la madre e poi tenta di togliersi la vita

A quel punto è scattata la chiamata alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Merate e i Vigili del Fuoco. Questi ultimi sono riusciti a penetrare nella casa attraverso l’unica finestra che aveva un tapparella alzata. Poi, dentro, la terribile scoperta. La madre senza vita nel letto e il figlio sotto un tavolo, in una posizione anomala, con gravi ferite alla testa. Ancora da chiarire i contorni del  folle gesto ma sembra che l’uomo abbia dapprima  inferito sulla anziana madre  con una spranga fino ad arrivare a toglierle la vita. Poi, forse nella consapevolezza di aver compiuto un azione irreparabile ha cercato a sua volta di farsi del male ferendosi con violenza al capo.

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L’uomo come detto è stato quindi trasportato a sirene spiegate al vicino ospedale di Lecco. Solo lui potrò chiarire i contorni della tragedia.