E’’ morto a Venezia Carlo Maria Maggi, 82 anni.  Come riporta bresciasettegiorni.it Fu condannato all’ergastolo per la Strage di Piazza della Loggia.

Fu condannato per Piazza della Loggia

Nell’estate del 2015 fu condannato come mandante per la strage di Piazza della Loggia, dopo che nel precedente processo, poi annullato dalla Cassazione, fu assolto, per insufficienza di prove, in primo grado e in Appello.

Maggi fu condannato all’ergastolo ma non venne mai arrestato per le sue precarie condizioni di salute; è morto ai domiciliari a causa della malattia.

La strage di Brescia e la ricerca della verità

La strage di Piazza della Loggia avvenne il 28 maggio 1974 e segno per sempre la storia di Brescia. Durante una manifestazione antifascista e sindacale, lo scoppio di una bomba causò la morte di otto persone e un centinaio di feriti.

Per mantenere vivo il ricordo di chi non c’è più, è stata creata La Casa della Memoria, un centro di iniziative e documentazione sulla strage.

Chi era Carlo Maria Maggi

Carlo Maria Maggi, classe 1934, pratico la professione di medico m non è per il suo lavoro che è entrato nel capitolo più nero della storia italiano. E’ stato componente del gruppo neofascista, Ordine nuovo, di cui fu referente per il Triveneto.

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Fu coinvolto in varie inchieste.

Venne assolto con sentenza definitiva, dopo una condanna in primo grado all’ergastolo, per la strage di piazza Fontana a Milano (12 dicembre 1969) e per quella alla questura di Milano (17 maggio 1973). In entrambi i casi, come a Brescia, era accusato di essere il mandante degli atti terroristici.

Fra la varie condanne ne ricevette una per ricostruzione del partito fascista.