Oggi, giovedì 27 maggio 2026, la comunità alpinistica dei Ragni di Lecco ha appreso con profondo dolore del riconoscimento dei resti di Mario Conti, storico membro e maestro del gruppo, noto per la sua storica ascensione al Cerro Torre nel 1974 e per le sue numerose imprese che hanno segnato la storia dell’alpinismo.
Un lungo periodo di attesa
Conti era scomparso il 14 novembre 2023 durante un’escursione nei boschi della frazione sondriese di Mossini, dove viveva. Da quel giorno, sono state avviate imponenti operazioni di ricerca, coordinate dal CNSAS Lombardia, con il coinvolgimento delle delegazioni VII Valtellina–Valchiavenna e XIX Lariana, della squadra forra regionale e delle unità cinofile. Hanno partecipato anche il SAGF – Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e molti volontari. Nonostante l’impiego di droni e sorvoli in elicottero, le ricerche non hanno prodotto risultati.
Il ritrovamento dei resti
Secondo quanto comunicato dai Ragni di Lecco, il ritrovamento è avvenuto per caso da un escursionista, in una scarpata a circa due chilometri dalla casa di Conti, sempre nella zona di Mossini, frazione di Sondrio.

Il ricordo di un grande alpinista
“È difficile esprimere le emozioni che questa notizia suscita in noi – hanno dichiarato i Ragni – Sicuramente rinnovano il senso di tristezza e il vuoto lasciato da una perdita incolmabile, ma segnano anche la chiusura di un cerchio, la fine di un periodo di angoscia e incertezze.”
In ricordo di Mario, hanno aggiunto: “Sappiamo che Mario è sempre stato con noi e lo sarà sempre, grazie alla sua amicizia, al legame indissolubile con il Gruppo e agli insegnamenti che ha trasmesso alle nuove generazioni. Il nostro cuore è con lui e oggi abbracciamo più forte che mai i suoi familiari.”
