È venuto a mancare a soli 43 anni Fabrizio Chinaglia, originario di Lecco, noto per essere stato manager di vari personaggi dello spettacolo e per la sua relazione con la showgirl Sara Tommasi, un legame che lo aveva portato spesso alla ribalta della cronaca nazionale.
Chinaglia è scomparso improvvisamente, lasciando la compagna Rossana, la madre Maria, la sorella Valentina, i nipoti e tutti i familiari. I funerali si terranno giovedì 16 luglio alle 15.30 nella Basilica di San Nicolò a Lecco.
La vita di Fabrizio Chinaglia e la sua notorietà
Fabrizio Chinaglia è diventato noto principalmente per il suo rapporto, sia professionale che sentimentale, con Sara Tommasi. Questa vicenda risale all’estate del 2013, quando entrambi vivevano a Olginate.
Inizialmente, il 43enne aveva assunto il ruolo di agente con l’intento di rilanciare l’immagine della showgirl e di organizzare i suoi eventi. Da questo rapporto professionale scaturì anche una relazione sentimentale, che ben presto si rivelò complicata.
La loro storia finì nelle aule del Tribunale di Milano, dove Chinaglia fu accusato di violenza sessuale, cessione di sostanze stupefacenti ed estorsione. Le accuse sostenevano che avesse approfittato dello stato di inferiorità psichica della showgirl, cedendole cocaina, aggredendola e costringendola a consegnargli un assegno di 20 mila euro. I pubblici ministeri avevano chiesto una condanna di otto anni di reclusione.
Tuttavia, l’esito del processo risultò completamente diverso: il Tribunale assolse Chinaglia con formula piena «perché il fatto non sussiste», ritenendo non provate le accuse. Questa decisione venne confermata nel ottobre 2019 dalla Corte d’Appello di Milano, chiudendo così la vicenda giudiziaria a suo favore.
Per un lungo periodo, Chinaglia lavorò come agente per diversi volti noti dello spettacolo, inclusi personaggi come Fabrizio Corona, immergendosi nel mondo dello show business mentre seguiva artisti e celebrità.
Con la sua scomparsa, si chiude la storia di un personaggio che, suo malgrado, è stato al centro dell’attenzione della cronaca nazionale.
