Maxi furti da 21mila euro, refurtiva trovata nei bagni della stazione di Lecco. Non solo ma gli agenti della Polizia Ferroviaria lecchese che hanno ritrovato il bottino dei due colpi hanno fatto anche scattare le manette ai polsi del presunto ladro. Oggi l’arresto  del presunto autore dei furti,  un uomo di  origini straniere, privo di permesso di soggiorno, è stato convalidato.

Maxi furti da 21mila euro

Tutto risale a giovedì scorso quando gli agenti della Polfer lecchese, durante un normale controllo, notano una delle porte dei bagni della stazione ferroviaria di Lecco semichiusa ma apparentemente bloccata con un bastone. Una situazione strana che desta i sospetti degli agenti che decidono di effettuare una ispezione. In effetti i dubbi si rivelano più che fondati quando in bagno i poliziotti trovano una… affettatrice di grandi dimensioni. Un ritrovamento quantomai singolare. E non è finita qui perchè c’è anche un borsone con all’interno costosi strumenti di telefonia. E ancora dagli anfratti  “sbucano” una borsa di tela contenente 380 euro circa in monete e 9o euro in banconote e  due scatole in plastica contenenti vari pc portatili, tablet e cellulari.

Il ricco bottino

Secondo una prima conta il bottino ammonta a circa 21 mila euro. E si conosce persino la provenienza della merce visto che è stata rubata pochi giorni prima in alcuni negozi vicino alla stazione ferroviaria.

Leggi anche:  A Valmadrera la presentazione del volume "Il filo d'oro del Lario orientale"

 

Fermato il presunto ladro

 

A quel punto gli uomini della Polfer proseguono ispezionando tutti i vani del locale servizi della stazione e trovano, a terra, un uomo che sembra dormire. E’ privo di documenti e per questo viene accompagnato in ufficio per l’identificazione. Addosso ha un coltello a serramanico con una lama di 20 centimetri e  10 grammi di hashish. I poliziotti riescono a risalire alla sua identità. Si tratta di un uomo di origini straniere. I poliziotti scoprono anche che  a suo carico aveva  diverse segnalazioni di polizia per reati contro il patrimonio. Non solo ma era irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un provvedimento di espulsione.

 

L’arresto convalidato

A quel punto per l’uomo scattano le manette. Gli agenti della Polfer infatti riconoscono nel sospettato l’autore dei furti commessi qualche giorno prima in alcuni negozi vicino alla stazione. Fondamentali, per il riconoscimento i filmati delle telecamere di sicurezza visionati proprio dalla Polfer. L’uomo quindi è finito in manette con l’accusa di furto aggravato e oggi in tribunale è stato convalidato il suo fermo