Un altro maxi blitz dei carabinieri della Compagnia di Treviglio e del “gruppo interforze” in una discoteca gestita come un circolo privato. Questa volta è successo a Chignolo d’Isola.

Maxi blitz nella discoteca

Sospesa l’attività della ditta che cura la sicurezza in servizio nel locale e comminate sanzioni per diverse migliaia di euro. Riscontrate irregolarità amministrative, fiscali, antincendio ed altro ancora. Rinvenute anche diverse dosi di droga e sequestrate alcune decine di grammi di hashish e marijuana.

Controlli a tappeto del nucleo interforze

Domenica notte, a Chignolo d’Isola, i militari dell’Arma della Bassa Bergamasca insieme ai colleghi del Nas di Brescia, al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bergamo, all’Inps di Bergamo, al Nucleo Cinofili di Orio al Serio, ai Vigili del fuoco di Bergamo, all’Agenzia dell’Entrate di Bergamo, della Siae di Dalmine, nonché alla Polizia Locale di Brembate, hanno effettuato un blitz in una discoteca, gestito come circolo privato. Dopo aver cinturato il locale notturno, i carabinieri sono entrati sia con militari in divisa, ma anche in borghese (che in questo caso si sono mescolati con la clientela) e sottoposto l’attività a 360°.

Violazioni e sanzioni

I carabinieri hanno potuto riscontrare diverse violazioni in materia antincendio, in materia prevenzione alcol, di carattere fiscale (mancato rilascio di 200 biglietti in relazione alle presenze accertate, mancata dichiarazione di effettuazione attività e, principalmente, l’aver gestito tale circolo privato in realtà come una vera e propria attività commerciale). E’ stata quindi riscontrata una vera e propria attività imprenditoriale-commerciale formalmente amministrata però mediante l’utilizzo della “formula” del circolo culturale privato. I militari, infatti, hanno accertato tesseramenti “fittizi” di cui i diretti interessati non sapevano nulla. Inoltre, nel locale erano presenti telecamere poste in ambiente di lavoro e non autorizzate.

Manodopera irregolare, sospesa la ditta di vigilanza

E’ stata poi sospesa, per l’impiego di manodopera irregolare, la ditta di vigilanza che ha impiegato gli addetti alla sicurezza nel locale. Due “buttafuori” su tre, infatti, non erano impiegati regolarmente e per questo è stata applicata una maxisanzione di oltre 10mila euro, oltre che ovviamente la sospensione immediata dell’attività.

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Maxi posto di blocco

All’interno del locale i carabinieri hanno potuto notare numerosi clienti-soci. Almeno 500, in prevalenza giovani e giovanissimi della zona, anche minorenni. Anche per questo all’esterno del locale è stato disposto un maxi posto di blocco che ha portato al ritiro di alcune patenti di guida, per guida sotto l’effetto dell’alcol (tra cui anche un neo-patentato), e diverse sanzioni per violazioni del Codice della strada.

Non mancava la droga

Segnalati amministrativamente alla Prefettura di Bergamo, quali assuntori di droga, cinque clienti-soci della discoteca, tra cui anche alcuni minorenni. A seguito di perquisizioni personali gli stessi sono stati infatti trovati in possesso di alcune dosi di hashish per uso personale.

All’interno del circolo, l’unità cinofila antidroga di Orio al Serio, ha rinvenuto, complessivamente, alcune decine di grammi di hashish e marjiuana nascoste oppure abbandonate all’interno della discoteca. La sostanza stupefacente era nascosta pronta per essere probabilmente spacciata. Il sequestro penale eseguito dai carabinieri della Compagnia di Treviglio, è avvenuto a carico di ignoti, sono comunque in corso indagini per risalire ai relativi possessori. Addirittura, in un sacchetto recuperato dai militari dell’Arma sono state ritrovate ben 41 mono dosi di hashish, singolarmente avvolte nella carta stagnola, pronte per essere cedute.

Identificate 150 persone

Complessivamente, durante il servizio di stanotte, sono state identificate in tutto circa 150 persone e diverse decine di autoveicoli, alcuni dei quali controllati con i cani antidroga. Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso e in particolare il personale dell’Inps di Bergamo e del Nucleo Ispettorato del Lavoro stanno verificando la posizione dei soci, dipendenti e collaboratori individuati all’interno della discoteca-circolo.

In via vai dei genitori

Dopo il passaparola del maxicontrollo in atto da parte dei carabinieri, molti genitori hanno anticipato il rientro a casa dei figli, venendoli a prendere probabilmente prima dell’orario concesso per la serata. Notevole difatti il via vai di auto di padri e madri preoccupate di quello che stava succedendo..