Martedì gli uomini della Questura di Lecco hanno sgominato una grossa rete di spacciatori che inondava di cocaina Lecchese ed Erbese. Tre le persone finite in carcere (Lachen El Kholti del 1991, Azdine El Kholti  del ’64 e Michine El Idaou del ’92, tutti di origini marocchine), tre agli obblighi di dimora (Susan Villa del 1991, Aziz Chakassi del ’92 e Essedik Maehini del 90)  e altrettante le persone che nel maxi blitz del 30 ottobre erano riuscite a sfuggire alla cattura. Questa notte però un’altra pedina della “Operazione Ronni” è andata al posto giusto grazie alla cattura di un pericoloso latitante.

Fermato pericoloso latitante

Questa notte all’una e mezza sono scattate le manette intono ai polsi di Z.A, classe 1995, di origini Marocchine. L’uomo è accusato di far parte del sodalizio di pusher che riforniva di cocaina oltre 1000 clienti lecchesi. Il 23enne, sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Rogeno, è stato beccato a Civitavecchia. Era sbarcato al porto  da una nave proveniente da Tangeri, in Marocco e stava tentando di rientrare in Italia quando è stato fermato allo sbarco dalla Polizia di frontiera. Grazie alla segnalazione di ricerca di tutti i latitanti fatte dalla Squadra Mobile di Lecco, tutte le forze di polizia italiane erano infatti state allertate.