Mentre in questi giorni da più parti si invoca la revoca della cittadinanza italiana  a Ousseynou Sy, l’autista  che ha sequestrato sul bus 51 studenti, e che per altro dice di non essere pentito del suo gesto, il provvedimento colpirà il pugile lecchese dell’Isis. Stiamo parlando di  Abderrahim Moutaharrik,  31enne di origini marocchine, naturalizzato italiano con casa a Lecco in via Panigada finito in carcere nell’aprile 2016 con l’accusa di terrorismo internazionale per i suoi legami con l’Isis. Moutaharrik a febbraio è stato condannato in via definitiva  a 6 anni di carcere per terrorismo.

Matteo Salvini: “Togliere la cittadinanza al pugile lecchese dell’Isis”

L’applicazione del Decreto Sicurezza voluto dal Ministro dell’interno Matteo Salvini infatti permetterà di togliere la cittadinanza, primo caso in Italia, al lecchese. O per lo meno questo è quanto richiesto dal Viminale che dopo la sentenza definitiva ha formalmente chiesto revoca. Ora “la palla” passa al Quirinale.

Provvedimento già annunciato da Ferrari

Già a settembre 2018 l’onorevole leghista e sindaco di Oggiono Roberto Paolo Ferrari aveva parlato proprio della cittadinanza da revoca della cittadinanza.  “Dopo quelle del carcere, per il marocchino  Abderrahim Moutaharrik, si spalancano le porte del rimpatrio assieme a moglie e sorella. Grazie al Decreto Salvini sulla sicurezza e l’immigrazione, infatti, gli stranieri che si macchiano di terrorismo internazionale nel nostro Paese perdono la cittadinanza italiana, se ce l’hanno. Ma soprattutto se ne tornano a casa loro” aveva sottolineato Ferrari-

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