“Regione Lombardia, anche alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore in diverse province, è sempre più determinata a chiedere al Governo centrale di estendere la richiesta di ‘stato di emergenza’ relativa agli episodi di maltempo verificatesi a giugno, per i quali era già stato concesso il 2 luglio scorso, a quelli degli ultimi giorni”. Lo annuncia in una nota l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni.

“Maltempo sta mettendo a dura prova il sistema Lombardia”

“Gli eccezionali eventi di maltempo che si sono verificati con una frequenza assolutamente fuori del normale – ha aggiunto
Foroni – stanno mettendo a dura prova il sistema Lombardia, che pure tantissimo ha fatto e sta facendo sia dal punto di vista della prevenzione che dell’emergenza, con stanziamenti di decine di milioni per opere contro il dissesto idrogeologico”. “Ricordo – ha precisato l’assessore – che, appena due mesi fa, abbiamo deciso la totale copertura delle spese sostenute per i lavori di pronto intervento a seguito di calamita’ naturali per oltre mille Comuni lombardi al di sotto dei 5.000 abitanti e la settimana scorsa abbiamo destinato 48 milioni di euro per 70 opere di difesa del suolo in tutta la Lombardia”.

Appello al Governo per sbloccare i fondi

“A questo punto però la situazione sta divenendo economicamente insostenibile anche per una Regione virtuosa ed efficiente come la nostra – ha sottolineato l’assessore -. Se è pur vero che dal Dipartimento di Protezione civile abbiamo sempre avuto la massima disponibilità e collaborazione nel far fronte alle emergenze, d’altro canto il Ministero dell’Ambiente ha tagliato le risorse originariamente previste da ‘Italia Sicura’ per la Lombardia da 146 milioni ad appena 80 milioni di euro nel triennio, una cifra assolutamente insufficiente per le necessità del nostro territorio”.  “L’appello al Governo – ha concluso – è quindi di sbloccare al
più presto i fondi necessari a far fronte ai danni e a mettere in cantiere il prima possibile tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza del nostro territorio, cosi’ fragile in tante sue situazioni”.

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La situazione

Al momento sulla regione non sono in corso precipitazioni. I quantitativi massimi di pioggia cumulata registrati nelle ultime 12 ore nelle province di Brescia, Como e Milano hanno raggiunto 70 mm, in provincia di Bergamo 65 mm, a Lecco 58 mm e Varese 54 mm. I livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua hanno subito incrementi, rimanendo comunque al di sotto delle soglie di
allerta e sono ora in diminuzione.  La Sala Operativa regionale, in contatto con i Comandi Provinciali dei Vigili Volontari del Fuoco, sta monitorando costantemente la situazione e l’evoluzione dei fenomeni in atto.

Nel Lecchese

A Casargo, a causa del violento nubifragio che ha danneggiato auto e provocato colate detritiche, rendendo la SP 67 inagibile, la strada risulta ancora chiusa totalmente alla viabilità (anche ai mezzi di soccorso) tra località Piazzo di Casargo e Premana per verifiche su una condotta del gas metano interessata da uno smottamento. Le 146 persone sfollate sono attualmente ospitate nel centro alberghiero.