Si è spento nella notte Giovanni Fazzini. Classe 1941, pilastro della comunità di Premana che aveva a lungo guidato in qualità di sindaco, Fazzini fu un politico stimato in tutto il Lecchese. Insegnante di professione fu presidente di Silea per oltre 10 anni fino al 2001. Grande il suo impegno in politica, prima come consigliere provinciale a Como e poi a Lecco dove rivestì il ruolo di presidente del Consiglio.

Il ricordo di Italo Bruseghini

Nicola (già sindaco di Premana proprio come il padre), il figlio di Giovannino, deve essere davvero orgoglioso di avere avuto un padre così” sottolinea Italo Bruseghini, che succedette a Fazzini alla guida di Silea. “Un uomo davvero eccezionale, di rara preparazione, di fine intelligenza e umanità. Un uomo aperto al dialogo e capace di ascoltare. Siamo stati legati da una amicizia quarantennale. Dal punto di vista politico pochi possono vantare un pedigree come il suo. Riuscì a gestire la situazione negli anni ruggenti sapendo sempre dare risposte concrete al territorio . Fu il propulsore della raccolta differenziata in Provincia di Lecco e a lui si devono lo statuto di Silea e la nuova sede. Militò nella Democrazia Cristiana e  fu sempre pronto ad ascoltare le opinioni di tutti. La sua scomparsa lascia un grande vuoto”.

Giovanni Fazzini, grande appassionato di cultura

Grande la sua passione per la cultura e altrettanto importante il suo impegno nel campo sociale. Fu anche direttore di produzione del film “il mattino sorge a Est”, il film  realizzato dall’Associazione culturale “Il Corno” di Premana dedicato al paese e ad Antonio Bellati e contribuì in prima persona agli spettacoli della Filodrammatica Premanese in qualità di regista.

Membro storico dei Lions Valsassina

Non solo ma per anni aveva rivestito un ruolo fondamentale nel gruppo Lions Valsassina di cui fu anche presidente. Nella foto il passaggio di testimone alla guida del sodalizio tra Fazzini e Tino Cereda.

Il cordoglio del  Direttivo di Libertà e Democrazia Lecco

Il Direttivo di Libertà e Democrazia di Lecco, associazione culturale-politica nata dopo la fusione della Margherita nel PD per tenere vivi i valori del cattolicesimo democratico, partecipa con commozione al dolore dei familiari per la scomparsa di Giovanni Fazzini, 77 anni, uno dei fondatori dell’ Associazione, ne ricorda le diverse cariche ricoperte con autorevolezza e impegno, da sindaco di Premana, dove ricevette il cardinale Albino Luciani poco prima di diventare Papa, a Consigliere Provinciale in diversi periodi delle Province di Como e Lecco, a Presidente del Consiglio Provinciale di Lecco, oltre che Presidente di Silea per numerosi anni.Prima di ogni Consiglio Provinciale di Lecco come Presidente Fazzini leggeva un articolo della Costituzione, quasi a ricordare a ognuno il ruolo istituzionale ricoperto e il dovere di rispettare in ogni momento e in ogni incarico la Carta Costituzionale.
È stato un grande maestro nella vita, a scuola, come lo è stato per tanti, maestro nella politica, per la rettitudine e il rigore morale che aveva come amministratore.
Era un uomo della mitezza, dell’ accordo, del trovare una soluzione, uomo mite, aggettivo certo non consono alla politica attuale, che non significa arrendevole, ma convinto che i problemi si risolvessero dentro le sedi delle istituzioni e non sulle polemiche o sulle provocazioni.
Ha condotto tanti di noi più giovani a conoscere e amare Premana, il suo dialetto, le sue tradizioni, il Coro Nives portato a cantare al Concerto di Natale della Camera e ci piace immaginarlo e salutarlo mentre ci guarda da lassù dove ha incontrato il Toni Bellati , discute con passione di politica e pensa di mandare qualche messaggio magari per un prossimo numero de “Il Corno”.
Giovanni Fazzini è stato soprattutto un uomo vero in politica, per il quale valeva la competenza, la passione e la parola data.

Grazie Giovannino.

Il Direttivo di Libertà e Democrazia Lecco