Due storie di ordinaria (apparente) follia che corrono dal Piemonte alla Lombardia. In entrambi i casi, un rapporto di coppia arrivato all’estremo e, in particolare, due liti così viscerali da aver innescato reazioni altrettanto violente.

S’accoltella dopo la lite

Come riporta il nostro quotidiano online il Canavese.it, non lontano da Torino, nella serata di ieri – mercoledì 26 giugno 2019 – Carabinieri, personale del 118, persino un elisoccorso sono accorsi a Leini per soccorrere un uomo accoltellato dopo una lite in famiglia in un appartamento. Si è scoperta solo stamattina, la drammatica verità: era stato lo stesso coniuge ad autoinfliggersi il fendente in seguito al litigio con la moglie e ora si trova al Cto di Torino dov’è arrivato in volo d’urgenza.

Le spara e poi fugge

In Valtellina, a più di 200 chilometri di distanza, sempre nella serata di ieri, un altro accadimento, se vogliamo ancora più assurdo. Come riporta GiornalediSondrio.it, anche qui una lite famigliare e un epilogo tragico: a Berbenno un uomo è arrivato a sparare ben due colpi contro la compagna (per fortuna non è in pericolo di vita), poi ha preso in braccio la loro figlioletta di solo un anno e mezzo ed è fuggito in montagna. Hanno faticato non poco i Carabinieri per trovarlo asserragliato in una baita di famiglia. COM’E’ FINITA