Licenza sospesa a due locali. Due esercizi sono stati chiusi perché “frequentati da persone pericolose”. E’ successo a Calolziocorte.

Licenza sospesa a due locali

Sabato i Carabinieri della stazione di Calolziocorte, guidati dal maresciallo Fabio Marra, hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza per tre giorni al bar Ke post, di proprietà di Andrea Milani, 27 anni, casa in città. E un secondo provvedimento,   stavolta di cinque giorni,  è stato emesso nei confronti del  Casablanca club di via Galli. E’ di  proprietà di Khadijia Bekkari, 47 anni, originaria del Marocco, ma residente a Lecco.

I motivi

I provvedimenti sono stati emessi il 19 gennaio dalla Questura di Lecco e si sono resi necessari perché in più occasioni i due locali sono stati controllati dagli agenti e vi sono state trovate “persone pregiudicate e pericolose” e inoltre si sono verificati “gravi episodi che hanno turbato l’ordine pubblico”. Le forze dell’ordine si sono  sulla base di un esposto presentato dai cittadini che si lamentavano per le risse ed il fastidio che, anche indirettamente, i due locali provocavano.

Leggi anche:  Soccorsi all'Alpe d’Era: intervento compiuto grazie agli infrarossi VIDEO

Il commento del Questore

“Non si vuole danneggiare un’attività economica con questi provvedimenti, ma solo stigmatizzare eccessi che possono effettivamente ingenerare turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica, come per altro anche il Sindaco di Calolziocorte mi ha fatto sapere”. Questo  il commento del Questore, il dottor Filippo Guglielmino.

Tutti i particolari  sul Giornale di Lecco in edicola da 22 gennaio.