Verranno celebrati sabato 2 marzo alle 9.45 nella chiesa parrocchiale di Germanedo i funerali di Vittorio Martinelli, pittore lecchese scomparso a 74 anni

Vittorio Martinelli

Martinelli nasce a Lecco nel 1945. Autodidatta, si esercita nella copia dal vero e nella pittura «en plein air». Negli anni Settanta l’incontro con il critico Eligio Cesana lo spinge a una svolta radicale della sua poetica artistica: abbandona il realismo e si avvicina all’arte concettuale, con risultati interessanti e sorprendenti. Privilegia studi e sperimentazioni sul movimento e sullo spazio elaborando un linguaggio vicino all’iconografia cinematografica.

 

 

Presenta una personale alla Galleria Cà Vegia di Lecco nel 1971 e l’anno successivo espone Bergamo alla galleria Michelangelo. “Negli ultimi venti anni era  tornato alla rappresentazione del reale e aveva sviluppato nuove ricerche che lo hanno portato ad approdare all’Iperrealismo” si legge nella biografia realizzata in occasione della mostra Creativi Per Lecco promossa nel 2008 dal Giornale di Lecco. “Meritano una menzione la serie dedicata ai «Cartoons», oggetti minimali del quotidiano, esposta nel 2003 alla Torre Viscontea in occasione della mostra «Vittorio Martinelli. La poesia delle cose», e le vedute di Lecco, di ottica nitidezza e precisione fotografica”.