Si è riacceso con il vento di oggi, giovedì 3 gennaio, l’incendio sopra Sorico: l’Alto Lago torna a bruciare.

L’Alto Lago torna a bruciare: le fiamme oltre i 1200 metri

Non è bastato il divieto di accendere fuori emanato da Regione Lombardia. E’ tornato a farsi sentire l’incendio sopra Sorico, in Alto Lario, che il 30 dicembre scorso aveva devastato ettari di boschi e ridotto in cenere diverse baite. Malgrado i continui controlli dei Vigili del Fuoco, per il forte vento di oggi un focolaio si è riacceso e i pompieri sono di nuovo al lavoro.

Al momento le fiamme sono in alta montagna, oltre i 1200 metri, ma a preoccupare è il vento che oltre ad alimentare il rogo impedisce a elicotteri e canadair di alzarsi in volo per aiutare i Vigili del Fuoco nelle operazioni di spegnimento. L’incendio ha coinvolto le zone di Albonico, Peledo, San Bartolomeo e Alpe di mezzo. Si è riacceso in modo consistente l’incendio tanto che sono state evacuate delle abitazioni. In località Albonico inoltre sono state inviate, insieme ai pompieri, anche un’ambulanza da Dongo e un’automedica per portare assistenza sanitaria.

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Grande mobilitazione

Per tutto il pomeriggio sono state impegnate nelle operazioni di spegnimento 4  automezzi modulo incendi  delle sedi dei pompieri di Dongo, Menaggio e Morbegno, 1 autopompa APS del distaccamento di Menaggio, 4 autobotti ABP delle sedi di Dongo, Erba, Bellanoe Mese mentre con automezzo UCL i pompieri della sede centrale di Como dislocati a Verceia. Sono anche presenti 25 volontari antincendi boschivi con 4 CA modulo della Comunità montana, 4 CA Modulo provincia di Como e 1 ABP della Provincia di Como.

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