Non si è ancora spenta l’eco della tragedia costata la vita a Gabriele Puccia, il 27enne mantovano morto dopo essere precipitato in Valsorda anche a causa di un equipaggiamento inadatto all’escursione, che anche oggi, a Lecco un altro “appassionato di montagna” si è avventurato in quota in condizioni del tutto non conformi. Fortunatamente questa volta il provvidenziale intervento dei sanitari ha evitato il peggio.

In Grignetta con le scarpe da ginnastica

Sarebbe potuta finire in tragedia  la “gita” in Grignetta di un 23enne che è rimasto bloccato nel canalone Caimi. Come il 27enne mantovano, che un un ultimo drammatico video postato su social network prima di morire aveva raccontato di avere ai piedi delle scarpe da tennis, anche anche l’incauto escursionista che oggi è salito in Grignetta non aveva portato con se degli scarponi, strumenti assolutamente necessari per percorrere le vie montane in sicurezza, ma delle scarpe da trekking.

Salvato dall’elisoccorso

Stanco ed evidentemente consapevole che la sua imprudenza avrebbe potuto mettere a repentaglio la sua vita il giovane oggi, domenica 1 settembre 2019, ha chiesto aiuto. Nel primo pomeriggio la centrale operativa dell’Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza ha fatto alzare in volo l’elicottero decollato da Como. L’equipe è riuscita a individuare e recuperare il 23enne. Il giovane è stato imbragato issato sull’eliambulanza e riportato sul sentiero.