Il Tar ha accolto il ricorso presentato da alcuni residenti contro l’installazione dell’antenna 5G a fine 2024 a Genico, nel comune di Lierna. La Sezione Seconda del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha emesso la sentenza il 20 marzo 2026, annullando il provvedimento impugnato, ovvero l’autorizzazione per la posa dell’antenna.
Motivi dell’accoglimento del ricorso
Il Tribunale ha ritenuto di dare ragione ai residenti non per l’idoneità dell’impianto, già giudicato conforme da Arpa in termini di sicurezza e salute pubblica, ma per la carenza di comunicazione e pubblicità dell’iter autorizzativo. Questa situazione ha costretto i cittadini a confrontarsi con un intervento già realizzato.

Dettagli del ricorso
Il ricorso è stato presentato da tre residenti, assistiti dall’avvocato Francesca Guercio, contro il Comune di Lierna, la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val D’Esino e Riviera, il Ministero della Cultura, la Soprintendenza e Arpa Lombardia (queste ultime non si sono costituite in giudizio), e le società Zefiro Net S.r.l. e Cellnex Italia S.p.A. che hanno presentato la domanda per l’installazione.
Il giudice ha evidenziato la riduzione del termine per la presentazione di pareri durante la Conferenza dei servizi, limitato a 23 giorni invece dei 45 previsti dalla legge. Inoltre, ha segnalato la mancanza di pubblicizzazione dell’istanza, ritenendo insufficiente la pubblicazione sul sito www.impresainungiorno.gov.it. È stata riscontrata anche l’assenza di un’istruttoria sui vincoli esistenti, come il vincolo paesaggistico e l’obbligo di verifiche archeologiche preliminari. In sintesi, è stato accertato che non è stata seguita una corretta procedura autorizzativa.
Cronologia della vicenda
La vicenda ha inizio il 24 giugno 2024, quando Cellnex Italia, per conto di Zefiro Net, presenta istanza per la posa dell’antenna allo Sportello unico per le attività produttive (Suap) del Comune di Lierna, gestito dalla Comunità Montana. Il 1 luglio 2024, il responsabile del Suap convoca una conferenza di servizi decisoria, fissando un termine di 23 giorni per le Amministrazioni, specificando che il silenzio sarebbe stato considerato assenso. Solo Arpa Lombardia ha fornito un parere tecnico positivo, mentre gli altri enti, compreso il Comune, non hanno espresso alcuna opinione, generando quindi un silenzio-assenso a favore dell’opera. Il sindaco di Lierna, Simonetta Costantini, ha dichiarato di non essere stata informata della Conferenza fino all’inizio dei lavori, rafforzando l’idea di una mancanza di pubblicità. Il 1 agosto 2024, il Responsabile del SUAP stabilisce la conclusione positiva della Conferenza, autorizzando la realizzazione dell’impianto. I residenti si sono accorti dell’intervento solo dopo l’inizio dei lavori, culminati con la posa dell’antenna a fine ottobre. Il 20 marzo 2026, la sentenza del Tar riapre il dibattito sulla questione.