Alvis Berisha, il bambino di Barzago rapito dalla mamma, radicalizzata e avvicinatasi all’Isis, nel 2014 e portato in Siriaè libero e e oggi partirà per l’Italia. Alvin è uscito dal campo Al Hawl. Il padre Afrim Berisha ha comunicato con il figlio al telefono. Gli ha detto che le persone che lo stanno accompagnando sono amici di papà e non deve avere paura. “Va bene papà, sto arrivando” è stata la risposta del piccolo campione.

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Il piccolo Alvin è libero e oggi partirà  per l’Italia: il video annuncio del senatore Arrigoni

“Questo video è stato appena girato a Damasco – annuncia il senatore lecchese Paolo Arrigoni –  Alle 17 di oggi partirà per Roma dove potrà finalmente riabbracciare il padre dopo 5 anni! Ringrazio la Croce Rossa Internazionale e il comparto della nostra intelligence per il loro straordinario lavoro”.

Già due giorni fa la speranza di una conclusione positiva era stata annunciata  dall’autorevole agenzia albanese Dosjaacon un articolo pubblicato  martedì pomeriggio, ma ora il sogno è diventato davvero reale. Alvin quindi, ed è ormai questione di ore, potrà finalmente riabbracciare suo padre Afrim Berisha e le  sorelle,che lo attendono con impazienza in Italia.

Il legale della famiglia

“Sappiamo che Alvin sta bene e si trova in un posto sicuro, sappiamo che si sta lavorando per riportarlo a casa” conferma Darien Levani, l’avvocato che da anni segue il delicato e doloroso caso. “Stiamo aspettando con ansia e speranza la fine di questa attesa che dura da troppi anni. Di più non possiamo dire”.

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Alvin è libero: la gioia di Romeo, prima firmataria della mozione

“La notizia della liberazione del piccolo Alvin mi riempie di gioia in quanto si tratta della conclusione positiva che da genitore mi aspettavo: ora finalmente dopo anni difficili Alvin potrà riabbracciare il padre e le sorelle e tornare, seppur lentamente, alla sua quotidianità in quel di Barzago” sottolinea l’azzurra Paola Romeo, prima firmataria della mozione discussa dal Consiglio Regionale lombardo lo scorso 22 ottobre che chiedeva di mettere in campo ogni azione diplomatica da parte dei governi interessati per consentire la liberazione di Alvin Berisha dal campo siriano di Al-Hol.

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“Vorrei ringraziare le forze dell’ordine italiane per avere dato un contributo essenziale all’operazione: oggi è un giorno felice che ci consente di guardare al futuro di Alvin ed dei suoi familiari con maggior serenità Non posso non concludere senza ringraziare per il prezioso supporto e collaborazione il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Vice Presidente regionale Fabrizio Sala, il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e il Presidente del gruppo consiliare regionale di Forza Italia Gianluca Comazzi, la trasmissione televisiva de “le Iene”e l’inviato Luigi Pelazza. Auspico, appena sarà possibile, di poter incontrare ed abbracciare Alvin e la sua famiglia”