Gravissimo incidente sul lavoro a Bonate Sotto, muore 50enne.

Incidente mortale sul lavoro

E’ successo tutto poco prima delle 16 di oggi, 15 maggio 2019. A restare coinvolto, con conseguenze purtroppo fatali, è stato un 61enne che stava lavorando alla Comac, azienda metalmeccanica, in via 1°maggio a Bonate Sotto.

Immediata la chiamata al 112 in seguito all’infortunio, classificato come schiacciamento, che ha coinvolto il 61enne. Sul posto sono giunte un’auto medica e un’ambulanza della Croce rossa di Bonate in codice rosso, ma per il 61enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri e i tecnici dell’Ats per i rilievi del caso e per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Da una prima ricostruzione il 61enne, residente ad Almenno San Bartolomeo, sarebbe stato travolto e schiacciato da una parete ceduta durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio.

Il cordoglio dei sindacati

“Con forte dispiacere riscontriamo l’ennesimo infortunio nella provincia e, in primo luogo, vogliamo manifestare la nostra vicinanza alla famiglia. C’è la necessità di capire quanto sia accaduto, le cause che hanno portato a questa tragedia – hanno dichiarato Luca Nieri, segretario generale FIM CISL, e Teresa Cubello, operatrice FIM CISL – Per lunedì è già stata convocata un’assemblea con tutti i lavoratori per approfondire la situazione. Ora siamo chiamati tutti a far di più, perché nonostante gli sforzi i continui incidenti confermano una situazione di forte emergenza. Ognuno, nel proprio ambito, deve spingere di più: abbiamo bisogno di creare le condizioni e la cultura che permetta a ogni lavoratore di ritornare a casa tutte le volte che esce per lavorare”.

“Siamo profondamente scossi e siamo vicini alla famiglia dell’operaio. Nelle prossime ore continueremo a cercare di capire cosa sia accaduto, attraverso le verifiche e le indagini degli enti preposti ma anche sentendo i lavoratori nostri iscritti all’interno dell’azienda – hanno detto poco fa Claudio Ravasio e Fabio Mangiafico della FIOM-CGIL di Bergamo – Intanto, nello stabilimento, abbiamo fissato un’assemblea per lunedì 20 maggio dalle ore 15 alle 16. Sarà l’occasione per confrontarci con i lavoratori, per comprendere meglio quanto accaduto e per decidere insieme le eventuali opportune iniziative da intraprendere”.

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