Fortuna ha voluto che il macchinista fosse uno di quelli bravi. Venerdì sera, è stato lui ad accorgersi del giunto rotto sui binari, tra le stazioni di Carnate e Arcore. D’accordo con il capotreno, ha fatto procedere il convoglio sul quale stavano viaggiando a passo d’uomo, portando i passeggeri sani e salvi alla meta. E’ partita poi la segnalazione dell’anomalia.  come riporta i giornaledimonza.it La Polizia ferroviaria ha avviato un’ispezione. I risultati saranno trasmessi alla Procura di Monza, competente per territorio. E  a quella di Milano, che si sta occupando della tragedia di Pioltello del 25 gennaio scorso quando, nel deragliamento del treno Cremona-Milano per cause analoghe a quanto scoperto venerdì, persero la vita tre persone.

Giunto rotto sui binari

Come riportato dai quotidiani nazionali e dall’Ansa,  erano le 19,30 venerdì, il treno stava procedendo a velocità contenuta per un semaforo giallo tra le stazioni di Carnate e Arcore. Un rallentamento che ha consentito al ferroviere conducente di accorgersi del giunto rotto sui binari. D’accordo con il capotreno, ha fatto procedere il convoglio a passo d’uomo, evitando così il pericolo di un incidente.

Il traffico ferroviario è stato interrotto per permettere ai tecnici di Rfi di riparare il guasto. La Polfer ha avviato un’ispezione ed i risultati arriveranno sui tavoli delle Procure di Monza e Milano.

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L’assessore Terzi

“Il servizio e’ regolare,  non ha subito ripercussioni di alcun tipo. E, per fortuna, non ci sono state conseguenze per i viaggiatori”. “Ci aspettiamo che Rfi metta in atto quanto prima un piano puntuale per la rapida messa in sicurezza dell’infrastruttura su cui viaggiano i lombardi”. Così l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ sostenibile, Claudia Maria Terzi, è intervenuta suul’accaduto v

“Rfi deve garantire la manutenzione”

“La rottura del giunto avrebbe potuto avere conseguenze gravissime e dimostra, ancora una volta, come in Lombardia siano sempre più necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete gestita da Rfi, dunque dalle Ferrovie dello Stato”, ha proseguito.  “Ci aspettiamo che Rfi metta in atto quanto prima un piano puntuale per la rapida messa in sicurezza dell’infrastruttura su cui viaggiano i lombardi. Lo ribadiremo durante la prima seduta della cabina di regia che sarà convocata a breve e alla quale parteciperanno i vertici di Rfi, Ferrovienord e Trenord”.