Giovedì sarà il giorno del dolore, dell’addio a Chetra Sponsiello, il 22enne di Civate ucciso sabato notte  da un pirata sulla Statale 36 a Monza.  La salma del giovanissimo arriverà nella chiesa parrocchiale di Civate alle 13.30. Alle 15 ci sarà la recita del Rosario, seguita alle 15.30 dalla cerimonia funebre.

Chetra, ucciso da un pirata sulla Statale 36

Una morte assurda quella del Civatese, rimasto prima coinvolto in un tamponamento e poi travolto da un’auto in corsa sulla Super. Una morte per la quale un 35enne di Seregno, che  guidava senza mai aver conseguito la patente, è  indagato per fuga, omissione di soccorso e omicidio stradale.

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Una vita assurdamente spezzata troppo presto

Chetra era nato nel 1997 in Cambogia e aveva trascorso la prima parte della sua infanzia in un istituto per bambini rimasti senza genitori. Nel 2002, quando aveva poco meno di 5 anni, era arrivato in Italia, grazie ai suoi genitori adottivi, Marcello e Caterina Sponsiello, con cui viveva tuttora nella casa di famiglia in via Privata del Pozzo. Solare, gentile, sportivo, creativo, il giovane Chetra era amato e stimato da tutti. Sono in tanti a piangerlo e saranno in tantissimi, a tributargli un ultimo doveroso e commosso omaggio.

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