Domenica 29 marzo 2026 si è rivelata una giornata complessa per gli incendi boschivi in Lombardia, aggravata dal forte vento che ha facilitato la propagazione delle fiamme in diverse aree della regione. I roghi hanno interessato più province, richiedendo un coordinamento attento e interventi rapidi da parte delle squadre di emergenza.
Gestione degli interventi
Le operazioni sono state coordinate dal Centro Operativo Regionale Antincendio Boschivo (COR) di Curno, con la partecipazione attiva dei Vigili del Fuoco e dei volontari AIB, che hanno lavorato su più fronti per contenere e spegnere gli incendi.
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Interventi dettagliati
Gli interventi hanno riguardato diverse località. A Ardesio, in provincia di Bergamo, l’incendio è stato domato completamente, così come a Dosso del Liro, nel Comasco, dove le fiamme hanno colpito sia l’area sopra la strada sia quella sottostante. In altre zone, le operazioni sono proseguite con la fase di bonifica: a Alzate Brianza e Asso, in provincia di Como, e a Somma Lombardo, nel Varesotto, dove si è intervenuti anche nella località Coarezza e in via Cristoforo Colombo. Attività di bonifica sono state effettuate anche a Colle Brianza, nel Lecchese, oltre che a Caronno Pertusella e Castel Seprio, entrambe in provincia di Varese.
Nonostante l’ampiezza degli incendi, non si segnalano particolari criticità per la popolazione. Tuttavia, in molte aree è stato necessario continuare le attività di messa in sicurezza per escludere la presenza di focolai residui e prevenire possibili riaccensioni, soprattutto considerando le condizioni meteorologiche ancora propizie per la diffusione delle fiamme.
Le autorità raccomandano la massima attenzione e prudenza, esortando i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali nuovi focolai.